Lo scorso 13 giugno, nell’ambito del programma di umanizzazione delle cure dell’Oncologia di Nottola, si è svolta tra Pienza e Monticchiello una giornata dedicata alla condivisione e al benessere di pazienti, caregiver e operatori sanitari.
L’iniziativa ha offerto l’opportunità ai partecipanti di conoscere il percorso delle produzioni a chilometro zero, dalla coltivazione dei cereali alla trasformazione delle farine fino alla realizzazione della pasta artigianale. La giornata è stata arricchita da momenti di ascolto, confronto e sostegno emotivo guidati da una psicologa, oltre a esercizi di mindfulness finalizzati a promuovere consapevolezza, serenità e qualità della vita. Un’esperienza che ha favorito la costruzione di relazioni autentiche e il rafforzamento del senso di comunità tra pazienti, familiari e professionisti sanitari.
Alla giornata hanno preso parte, tra gli altri, anche la direttrice di Nottola Barbara Bianconi e i rappresentanti delle associazioni di volontariato che sostengono quotidianamente il percorso assistenziale dei pazienti oncologici.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma volto a promuovere una presa in carico globale della persona, valorizzando gli aspetti umani, relazionali e psicologici che accompagnano il percorso di malattia.
«La giornata è parte del percorso di attenzione globale alla persona affetta da malattia oncologica, – afferma il direttore di Oncologia medica di Nottola Francesco Di Clemente. – La splendida cornice della Val d’Orcia ha favorito momenti di dialogo, ascolto e socializzazione, contribuendo a rafforzare il valore della relazione umana quale elemento fondamentale del percorso di cura. L’evento conferma l’impegno del nostro reparto nel promuovere interventi che affianchino all’eccellenza clinica un’attenzione costante agli aspetti psicologici, emotivi e relazionali della malattia».