Premio Federchimica "Chimica, la scienza che salva il mondo", studentessa della Marmocchi di Poggibonsi sul podio

Assegnati 21 premi e 12 menzioni di merito per oltre 1.300 ragazzi di tutta Italia

Di Redazione | 13 Dicembre 2022 alle 9:00

Premio Federchimica "Chimica, la scienza che salva il mondo", studentessa della Marmocchi di Poggibonsi sul podio

Sono stati assegnati oggi i Premi: “Chimica, la scienza che salva il mondo”, l’iniziativa destinata alle Scuole Secondarie di Primo Grado promossa ogni anno da Federchimica, Federazione nazionale dell’industria chimica.
Il Premio ha l’obiettivo di promuovere gli studi delle materie scientifiche in Italia incoraggiando gli studenti, già dalla scuola media, ad approfondire la conoscenza della chimica come leva di orientamento alle discipline STEM e, in particolare, agli Istituti Tecnici ad indirizzo ‘Chimica e materiali’, percorsi formativi da sempre apprezzati dalle imprese.

Per l’anno scolastico 2021-2022 sono stati premiati 21 progetti sia di classi, sia di singoli alunni di scuole provenienti da tutta Italia. Sono state anche attribuite 12 menzioni speciali a progetti di particolare pregio e valore scientifico, per un totale di oltre 1.300 ragazzi premiati su più di 4.000 coinvolti.
Giulia Bruni della classe 2°E (oggi in terza) della Scuola Secondaria di primo grado F. C. Marmocchi di Poggibonsi ha vinto per la categoria “Prodotti aerosol”  con l’elaborato “Aerosol e non aerosol?” L’elaborato è una ricerca specifica sull’aerosol (definizione, tipologie, storia). Il lavoro è stato giudicato pertinente all’argomento, e denota un’ottima capacità di ricerca di materiale scientifico.

“Il concorso richiede di descrivere in modo creativo – con un video, un racconto, un articolo – le conquiste tecnologiche e scientifiche che hanno migliorato il nostro mondo, con particolare riferimento al ruolo fondamentale della chimica per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile poste dall’Agenda 2030 dell’ONU.” Ha commentato Aram Manoukian, Componente del Consiglio di Presidenza di Federchimica con delega all’Education, “e anche in questa edizione del Premio è stato riscontrato un grande entusiasmo e una forte motivazione, che sono ormai il segno di come questo appuntamento sia diventato un’occasione di confronto e di crescita sia per gli studenti, sia per i docenti”.

Federchimica propone anche numerose iniziative per l’orientamento ai corsi universitari in discipline chimiche: nonostante il clima di grande incertezza in cui le imprese si trovano ad operare, l’Industria chimica in Italia sta investendo sui giovani, anche per dotarsi di nuove competenze in ambiti strategici quali la ricerca e la digitalizzazione. Lo dimostrano i dati, secondo i quali il 21% degli addetti del settore ha meno di 35 anni; a tre anni dalla laurea sono impiegati circa il 90% dei chimici e il 93% degli ingegneri chimici, quote significativamente superiori rispetto alla generalità dei corsi di laurea.
Anche i diplomi biennali ITS (oggi ITS Academy) rappresentano un’interessante opportunità di formazione per il loro elevato contenuto tecnologico e innovativo: l’82% dei diplomati trova infatti un impiego qualificato non appena terminato il percorso di studi.

A questo link tutti i progetti vincitori 2021-2022.

La nuova edizione del Concorso ha già aperto le iscrizioni; le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito federchimica.it.



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