“Premio Scudo” Chianciano Terme, una serata di stelle e di grandi valori

Il 6 novembre 2021 il “Premio Scudo Chianciano Terme” ai protagonisti della cultura, della tv e dello sport che hanno legato il loro nome agli uomini e alle donne della divisa

Un riconoscimento assegnato a coloro che, nel proprio settore professionale, abbiano dato lustro ai valori rappresentati dagli uomini e dalle donne in divisa, contribuendo a diffondere e rafforzare, cristallizzandolo, il rapporto con il cittadino. E’ questo, in sintesi, lo spirito della prima edizione del “Premio Scudo Chianciano Terme”, riconoscimento che verrà assegnato nel corso della serata evento al PalaMontePaschi di Chianciano Terme (Si) il prossimo 6 novembre alle ore 18.30. La ridente cittadina termale sarà teatro, per l’occasione, della presenza di popolari personaggi provenienti dal mondo della cultura, del giornalismo, dello sport, della musica, della televisione, del cinema, ambiti che, nel corso del tempo, non hanno mai perso occasione di manifestare interesse verso l’importanza della sicurezza e di trattare, nelle più variegate forme, temi così delicati, narrando le gesta di tanti “eroi” del nostro quotidiano.

“Abbiamo accolto con piacere – dichiara Andrea Marchetti, sindaco di Chianciano Terme – la proposta dell’associazione Sicurart, condividendo la filosofia che muove l’iniziativa, che è quella di far emergere valori assoluti espressi nelle arti e nella comunicazione da personaggi di grande fama e notorietà”.

“Sarà nostra cura far emergere nel corso della serata di premiazione – gli fa eco Giovanni Quero, presidente Sicurart – il coraggio e la dedizione degli uomini e delle donne in divisa, esaltandone le gesta e l’azione quotidiana, nobile ed incondizionata, in favore dei valori dello Stato rappresentato e dei cittadini. Il tutto, attraverso coloro che li hanno meglio “interpretati” in tv, al cinema, nella carta stampata, insomma in tutte quelle arti e forme comunicazionali che hanno la capacità di raggiungere e coinvolgere l’immaginario collettivo, contribuendo anche a “formare” l’opinione pubblica. Non possiamo che ringraziare di cuore il sindaco e la città di Chianciano Terme per aver colto l’importanza della nostra proposta e per la disponibilità e la collaborazione nell’organizzazione dell’evento”.

L’idea del “Premio Scudo Chianciano Terme”, è stata subito “abbracciata” e “riconosciuta”, per la sua valenza, da enti ed istituzioni, raccogliendo il patrocinio ed il supporto di: Comune di Chianciano Terme, Provincia di Siena e Provincia di Arezzo, Regione Toscana, Camera di Commercio Arezzo-Siena, Pro Loco Chianciano Terme, Stato Maggiore della Difesa, Polizia di Stato.

La prima edizione del Premio Scudo Chianciano Terme, che vede una rosa di candidati di prestigio assoluto i cui nominativi saranno disvelati a breve, sarà condotta sul palco del PalaMontePaschi da uno dei più esperti, navigati ed apprezzati presentatori: Giancarlo Magalli, praticamente la storia della tv italiana, con la partecipazione della giornalista Sky Monica Peruzzi. Sul palco, con l’accompagnamento musicale garantito dalla Fanfara dell’Arma dei Carabinieri e della Re.Mu.To., l’orchestra ritmico sinfonica giovanile degli studenti della Toscana diretta dal Maestro Alberto Solari, i premiati riceveranno il prestigioso riconoscimento, raffigurante il volto di Medusa, opera ideata e realizzata dall’artista Lucio Minigrilli: «Si tratta di un raffinato scudo in bronzo», spiega l’autore. «Uno scudo greco, di forma rotonda, rappresentante la protezione e la difesa, oltre alla capacità di trasmettere i valori di incondizionata abnegazione, dedizione e disponibilità nei confronti della collettività. Nel primo cerchio esterno ho realizzato una catena, a simboleggiare la forza scaturita dall’unione tra le persone; al centro è raffigurata la metà del volto di Medusa, con l’inserto di una pellicola cinematografica. Ho cercato di interpretare la forza assoluta del sistema valoriale espresso dall’iniziativa, fondendolo con la modernità e l’attualità del messaggio».

“Pur trattandosi della prima edizione – dichiara Arianna Gallo, responsabile dell’organizzazione – non posso che evidenziare con grande soddisfazione il gradito entusiasmo e la partecipazione del tessuto sociale ed economico chiancianese, che sta dimostrando sensibilità, spirito di collaborazione e capacità organizzativa. Di Chianciano stiamo ammirando le importanti strutture ricettive, come il PalaMontePaschi, dove il pubblico potrà accedere ad ingresso libero nel rispetto delle norme covid, o la Sala Fellini, all’interno del sistema termale, dove si terrà la conviviale a base di prodotti tipici del territorio che seguirà la premiazione. Insomma, stiamo incontrando gli ingredienti giusti per l’organizzazione di quello che vogliamo far diventare, nel tempo, un evento di rilevanza nazionale ed internazionale, naturalmente con il contributo e la partecipazione dei principali soggetti territoriali”. Dalla stretta collaborazione con la “Pro Loco”, presieduta dall’infaticabile Maria Nicolini, infatti, consegue il coinvolgimento di tante entità chiancianesi, “che stanno apportando – conclude Gallo – quel valore aggiunto necessario ed indispensabile per la buona riuscita dell’evento e per la sua crescita in continuità”.

“Per noi è un privilegio poter ospitare un evento come questo – aggiunge Rossana Giulianelli, assessore alla Cultura di Chianciano Terme – non solo per le personalità di spicco del mondo dello sport, dello spettacolo e del cinema coinvolte, ma anche per il significato che il Premio Scudo ha. L’auspicio è che questo sia il primo appuntamento di una lunga edizione e che Chianciano Terme possa, come nella sua tradizione, fare da eco ad una manifestazione di grande rilievo e prestigio”.

“La struttura del PalaMontePaschi e la città di Chianciano Terme – conclude il sindaco Marchetti – sapranno dare il benvenuto al meglio ai tanti ospiti e alle tante personalità istituzionali che interverranno, essi stessi testimonial della nostra tradizionale capacità di accoglienza, per un’occasione di promozione del nostro territorio e delle sue indiscutibili eccellenze”.