Presunto abuso di gruppo a Siena, chiusa l’inchiesta: legali degli indagati preparano le contromosse

La Procura ha concluso i suoi accertamenti confermando le ipotesi accusatorie di violenza, i difensori hanno ora la possibilità di produrre elementi difensivi e chiedere interrogatori, dopodichè il pm deciderà se richiedere il rinvio a giudizio o l'archiviazione

La Procura di Siena, notificando i relativi avvisi, ha chiuso le indagini preliminari sul caso del presunto abuso di gruppo a danno di una studentessa universitaria di Siena, che sarebbe stato commesso da quattro giovani (tra cui il calciatore del Genoa Manolo Portanova) nella notte tra il 30 e il 31 maggio. Un abuso che secondo la testimonianza della giovane, sarebbe stato filmato con i telefonini. Per gli inquirenti ci sarebbe stata violenza e costrizione, e un preciso accordo per consumarla: i difensori dei giovani, che hanno sempre sostenuto come il rapporto fosse stato pienamente consensuale, hanno ora 20 giorni per produrre materiale difensivo o chiedere interrogatori.

Dopo questa fase di confronto, il magistrato tirerà una riga definitiva e chiederà o il rinvio a giudizio o l’archiviazione.