Prima sconfitta di campionato per la Ego Handball che cade contro Conversano per 21-28

Al PalaFrancioli di Colle la Ego Handball incassa la prima sconfitta contro la seconda in classifica. Disorientati e poco compatti, i ragazzi di Fusina vengono travolti dalla fame dei pugliesi

Prima sconfitta per la Ego Handball che al PalaFrancioli di Colle cade contro la seconda in classifica per 21-28. Il match delle novità, non solo per il risultato finale che arriva dopo 9 vittorie consecutive, ma anche e soprattutto per il campo dove i bianconeri giocano in casa, ma non sono a casa come lo sono al Palaestra, e poi per l’esordio di Guido Riccobelli. Novità che in qualche modo finiscono per destabilizzare il gruppo.

Il numero 38 gioca fin da subito dimostrando il suo valore e trascinando il resto della squadra sull’onda dell’entusiasmo che però fa presto a scontrarsi contro lo scoglio di Conversano. A metà del primo tempo la Ego è avanti di 4 reti (8-4) e la prestazione dei ragazzi di Fusina fino a quel momento convince tutti, ma poi qualcosa si rompe e l’ingranaggio inizia ad avere qualche problema. Tra gli ostacoli che la squadra di casa trova sulla strada verso la vittoria, c’è la fame dei pugliesi che al 20esimo del primo tempo recuperano il gap portandosi sul 9-8. Da quel momento il match trova un equilibrio. E’ uno scambio di reti, ma anche di favori, nel senso che ci sono errori su entrambe le metà campo. Il 30esimo minuto termina con un meritato pareggio, 13-13.

Il ritorno dagli spogliatoi non è proprio tra i migliori per Siena. Anche se i primi dieci minuti seguono la scia dell’equilibrio, si sentono i primi segni di nervosismo. Di ego, in campo, non ce n’è uno solo e compatto, ma vari. I bianconeri lasciano troppo spazio all’individualità e dimenticano il gruppo, finendo per innervosirsi e mettere le sorti della partita in mano agli avversari che diversamente fanno squadra. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: conclusioni sbagliate in attacco, (Yousefinezhad e Riccobelli si fermano a 3 goal) una difesa che lascia troppi spazi che Conversano colma senza pensarci due volte, (Iballi e Stosljevic vanno a segno 7 volte ciascuno e Sperti ne porta a casa 8), palle perse e intercettate dai pugliesi che a metà secondo tempo sono avanti di 4. Distanza che non farà altro che aumentare. Di fronte allo scollamento della squadra non riescono a fare più di tanto neppure le colonne portanti: Radovcic non riesce a fare da collante nonostante il suo impegno e Fovio tra i pali si trova in difficoltà in varie occasioni. La Ego perde così la sua prima partita, ma rimane aggrappata alla vetta della classifica con Conversano a due punti di distanza.

Prima sconfitta che deve insegnarci tanto – ha commentato Alessandro Fusina a fine partita – c’è ancora da lavorare. Sono dispiaciuto perché siamo partiti bene, ma poi siamo usciti dall’idea di gioco. Abbiamo giocato solo di individualità, abbiamo parlato troppo in campo e non abbiamo fatto squadra. Complimenti a Conversano che è venuto a giocare qui con umiltà e ci ha dato una lezione”.

Secondo me il problema è stato l’approccio – ha commentato Vito Fovio -. In partite come queste dobbiamo prendere le cose buone e dobbiamo capire che se non giochiamo la nostra pallamano possiamo perdere con chiunque. Conversano è stata brava a mantenere la concentrazione per 60 minuti, non ha perso palloni e aveva più fame di noi. Dobbiamo fare tutti un bagno di umiltà”.

Incassata la sconfitta, ora si pensa alle prossime partite che saranno una dietro l’altra. Mercoledì ci sarà il turno infrasettimanale contro Trieste e poi sabato prossimo al Palaestra, un’altra partita difficile contro Cassano Magnago.

Teresa Scarcella

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