I primi giorni senesi di Martin Nemec: “Darò il massimo, sarà una grande esperienza”

L’opposto slovacco nella sede della Emma Villas: “Mi ritengo fortunato per questa opportunità”

Martin Nemec arriva con il sorriso stampato sul volto nella sede della Emma Villas. L’opposto nato a Bratislava 32 anni fa giocherà nella prossima stagione nella compagine biancoblu allenata da coach Bruno Bagnoli. Il reparto è stato, tra l’altro, appena completato con la conferma di Cesare Gradi.

Pieno di entusiasmo Nemec ha trascorso le prime giornate nel territorio senese, conoscendo alcuni dirigenti e parte dello staff tecnico con il quale lavorerà quotidianamente nel corso della prossima annata sportiva. “Credo che nella Emma Villas potrò vivere un’ottima esperienza”, ha dichiarato il pallavolista che in passato ha vinto uno scudetto con la maglia di Trento. Lo stesso Nemec subito dopo la firma con la compagine biancoblu del Presidente Giammarco Bisogno aveva affermato: “Mi ritengo fortunato di avere ricevuto questa offerta, ho sentito parlare molto bene di questo club, del Presidente e del suo staff. L’idea di tornare in un Paese come l’Italia è un motivo in più che mi ha fatto decidere positivamente: amo questo Paese e vi ho sempre trovato gente competente di questo sport”.

Ora Nemec, con il sorriso sul volto a manifestare e testimoniare felicità, parla dei suoi nuovi compagni di squadra: “Conosco Filippo Vedovotto con il quale ho giocato a Città di Castello, mentre con Fedrizzi ho giocato insieme a Trento. Giovi lo conosco da avversario, ci siamo ritrovati da parti opposte della rete. Stimo e ammiro tutti e penso che siano dei bravi ragazzi”.

I primi giorni senesi trascorrono rapidamente. L’inizio della prossima stagione è ancora lontano. “Avevo visitato Siena da turista – aggiunge Martin Nemec – e ora sono qui per prendere i primi contatti con la società e per conoscere meglio l’ambiente. Ci sono tante cose da fare, io mi impegnerò al massimo per fare il meglio per questa società. Ho visto alcune fotografie dei tifosi, voglio salutarli e dico a tutti che ci vedremo presto”.