Agricoltura, Saccardi promuove la riforma regionale: "Più semplificazione e sostegno alle imprese"

Un testo ampio che interviene su numerose norme e che, secondo la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, rappresenta una risposta concreta alle esigenze del comparto

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La proposta di legge “Agricoltura e sviluppo rurale in Toscana” si prepara ad approdare in Consiglio regionale dopo il via libera della Giunta e punta a diventare uno dei principali interventi normativi della legislatura per il settore primario. A sottolinearne l’importanza è la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, che definisce il testo “una proposta di legge molto interessante e molto utile al mondo dell’agricoltura”.

Secondo Saccardi si tratta di un provvedimento ampio, capace di intervenire su numerosi aspetti della normativa agricola regionale. “L’assessore Marras l’ha definita una legge omnibus perché interviene su tanti aspetti e mette ordine su alcune questioni che avevano bisogno di precisazioni”, spiega la presidente dell’assemblea toscana, evidenziando come la riforma introduca modifiche puntuali a diverse leggi esistenti con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema.

Tra i punti qualificanti del provvedimento, Saccardi pone l’accento sulla semplificazione amministrativa e sulla trasparenza nei rapporti tra imprese agricole e pubblica amministrazione. In particolare, vengono rafforzati gli strumenti per rendere più chiaro il rapporto tra Artea, l’agenzia regionale che gestisce i pagamenti in agricoltura, e le aziende del settore, riducendo passaggi burocratici che negli anni hanno spesso rallentato l’accesso alle opportunità e ai finanziamenti.

La presidente del Consiglio regionale evidenzia inoltre l’attenzione dedicata alla qualità del lavoro agricolo e al contrasto del caporalato. “Sappiamo bene che il rischio del caporalato purtroppo esiste ancora”, osserva, sottolineando come la riforma introduca nuovi elementi di sicurezza, correttezza e trasparenza nei rapporti di lavoro, rafforzando le tutele per lavoratori e imprese che operano nel rispetto delle regole.

Ampio spazio viene dedicato anche agli aspetti urbanistici ed edilizi che riguardano il comparto agricolo. Le modifiche previste interessano settori come il vivaismo, con interventi sulle serre, ma anche il benessere animale, dalle stalle alle recinzioni. L’obiettivo è superare le diverse interpretazioni applicate dai Comuni e rimuovere quegli ostacoli burocratici che, in alcuni casi, hanno impedito alle aziende di beneficiare concretamente delle risorse pubbliche messe a disposizione.

Tra le novità più significative, Saccardi cita anche le misure dedicate all’apicoltura. La riforma consentirà infatti ai Comuni di individuare nuove aree destinate alla tutela e allo sviluppo dell’attività apistica: “Le api sono un indicatore fondamentale della biodiversità e rappresentano un elemento essenziale per un’agricoltura come quella toscana, fortemente legata alla tutela dell’ambiente”.

La presidente rivendica inoltre il percorso condiviso che ha portato alla stesura del testo. “L’assessore ha lavorato molto bene in accordo con le organizzazioni agricole e in collegamento con il Consiglio regionale”, afferma, evidenziando il confronto costante con il mondo produttivo per individuare le criticità più urgenti e le soluzioni necessarie.

Ora il provvedimento è atteso in aula dopo la pausa estiva. “Lo porteremo in discussione appena riprenderanno i lavori del Consiglio regionale e ci auguriamo di approvarlo nel più breve tempo possibile”, conclude Saccardi. L’obiettivo è fornire alle imprese agricole toscane nuovi strumenti di sostegno, semplificazione e competitività in una fase che il settore continua a vivere con particolare difficoltà tra cambiamenti climatici, aumento dei costi e sfide di mercato.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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