Processo Ruby Ter, gli avvocati di Berlusconi: “Non ci sono prove”

Processo Ruby Ter, chiesta la condanna di Berlusconi e Mariani. Parlano a Siena Tv i legali del Cavaliere: "Estraneità dai fatti contestati e linearità delle dazioni di denaro"

Processo Ruby Ter, la Procura di Siena ha chiesto la condanna a 4 anni e 2 mesi per l’ex premier Silvio Berlusconi e a 4 anni e 6 mesi di Danilo Mariani, con l’accusa di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza (LEGGI QUI). Oggi in in aula si è tenuta la requisitoria della pm Valentina Magnini, seguita dall’arringa dei legali del Cavaliere, che hanno chiesto l’assoluzione per l’insussistenza dei fatti. Si riprenderà a fine maggio con l’arringa degli avvocati dell’ex pianista delle feste di Arcore Mariani e le repliche, poi il collegio presieduto dal giudice Ottavio Mosti emetterà il suo verdetto.

Se da un lato la Procura senese considera sufficienti le prove indiziarie legate all’intesa esplicita tra Berlusconi e Mariani e la singolarità di certi bonifici e rimborsi spesa, la difesa dell’ex presidente del Consiglio ha sottolineato la completa assenza di prove certe e riscontri, oltre che il comprovato e continuato legame lavorativo tra i due, svincolato temporalmente dalle varie deposizioni negli altri processi legati al caso Olgettine.

“Riteniamo di avere argomentazioni forti e convincenti – dichiara a Siena Tv l’avvocato Federico Cecconi – per dimostrare l’estraneità dai fatti contestati e la linearitá delle dazioni di denaro”. “In questo processo – aggiunge il legale Enrico De Martino – c’é una mancanza probatoria di qualsiasi tipo, per dimostrare la natura illecita delle dazioni ci vogliono le prove”.

Estra
Lusini Gas
Electronic Flare
Cotas Radio Taxi
Europa Due
Siena Motori
Siena Bureau
Terre Cablate
Chianti Banca
Centro Farc