Progetto Encausto: studenti di ogni età catturati dalle bellezze della Pinacoteca di Siena

Gli alunni più giovani si sono lasciati guidare da quelli delle scuole superiori e da questa cooperazione sono nate delle storie inedite rese fruibili sotto forma di podcast

Di Redazione | 20 Dicembre 2022 alle 18:32

Studenti e studentesse di diverse età che osservano un’opera d’arte della Pinacoteca di Siena, si lasciano trasportare dalla fantasia e mettono su carta il loro personale racconto. Consisteva in questo il progetto Encausto nato dalla collaborazione tra Accademia Minimina, la Fondazione Toscana Spettacolo, la Pinacoteca e le scuole Mattioli e Piccolomini. Gli alunni più giovani si sono lasciati guidare da quelli delle scuole superiori e da questa cooperazione sono nate delle storie inedite rese fruibili sotto forma di podcast.

Soddisfazione è stata espressa dal dirigente Federico Frati e dalla Dirigente Rosa Laura Ancona, insieme agli insegnanti che hanno partecipato e supportato il progetto.

“E’ una bella sperimentazione – ha detto il dirigente scolastico dell’istituto Piccolomini Federico Frati – gli studenti sono stati messi davanti alla suggestione e alla sollecitazione emotiva delle opere d’arte senesi”. “Esperienza viva e partecipata, che ha suscitato interesse e vivacità” aggiunge Rosa Laura Ancona.

Il progetto portato avanti dal personale della Pinacoteca e dalla compagnia teatrale Accademia Minima ha riguardato le classi 3A del Liceo musicale, 4D del Liceo delle Scienze umane dell’Istituto Piccolomini e la classe 2C dell’Istituto Comprensivo Mattioli. Partendo dallo studio e dall’osservazione delle opere d’arte medievali della Pinacoteca è stato insegnato ai ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado a svolgere un’azione di mediazione nei confronti dei ragazzi della classe della Mattioli, cercando di farli esprimere, sulla base delle loro esperienze su dei dipinti con i quali venivano a contatto per la prima volta. Tutti i ragazzi hanno potuto conoscere anche le vicende storico-artistiche dei dipinti, ma il compito era poi di lavorare con la fantasia sulle cose che vedevano parlando di sapori, odori, sensazioni. Il risultato è stata la costruzione di podcast in cui, senza nessuna volontà performativa, i ragazzi hanno potuto esprimersi liberamente. Importante il contributo delle ragazze e dei ragazzi più grandi nella scelta delle musiche e nella creazione della sigla iniziale a opera degli studenti del Liceo musicale. Un modo diverso di avvicinarsi all’arte che ha gratificato i ragazzi che hanno amato lavorare in maniera corale.

I podcast realizzati saranno ascoltabili a partire da gennaio su Radio Siena Tv e, attraverso un QR code, nelle sale della Pinacoteca. Un modo diverso di conoscere il più importante museo nazionale senese che continua a mostrare una vivace volontà di relazionarsi con il territorio.

La spinta per realizzare questo progetto è arrivata dalla Pinacoteca di Siena e i racconti scritti e poi letti dagli studenti e dalle studentesse saranno trasmessi su Radio Siena Tv: “Un progetto per riscoprire le opere d’arte – ha concluso Annalisa Giovani – in cui si è giunti a un prodotto narrativo mediato da un regista teatrale, il tutto guidato dai ragazzi scuole superiori che hanno preso sotto la loro ala quelli più piccoli”.



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