Valli, l'ira degli esercenti: "È diventato il quartiere dormitorio di Siena"

I negozianti lanciano un appello all'amministrazione e alle istituzioni: "L'Aru soffoca le nostre attività"

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

“Valli, la zona dormitorio di Siena”. Tuona così il proprietario di un’attività del quartiere di Valli a Siena, fuori Porta Romana. Complice di questo desolante aspetto sarebbe, secondo la segnalazione di un gruppo di esercenti, la destinazione d’uso della quasi totalità di parcheggi a zona ARU. Una decisione che viene da lontano, dall’Amministrazione Valentini e poi portata avanti e ampliata prima da quella De Mossi e oggi da quella Fabio, che da una parte tutela i residenti, ma dall’altra non aiuta i negozi, i lavoratori e i clienti che lì vorrebbero acquistare o usufruire dei servizi che offrono le attività.

“Era un problema che abbiamo già affrontato diverse volte confrontandoci con esponenti della politica, il problema è che siamo sempre stati ignorati – dichiara un esercente di Valli in Vincenzo Sansone -, in quanto questa ARU non è mai stata approvata da noi commercianti, ma solo dai residenti. In pratica ai residenti è stato regalato con 1 € al mese un parcheggio, praticamente personale, mentre a noi lavoratori spetta qualche parcheggio, forse, se c’è la disponibilità in fondo alla via, dove c’è il parchimetro con il pagamento del ticket con una spesa che supera i 250 € annui”.

Il risultato, secondo i negozianti, sarebbe uno spopolamento durante le ore diurne con i residenti che non vivono la zona e che quindi lasciano liberi completamente i parcheggi dedicati alla ARU, mentre per chi vuole vivere il quartiere non solo di notte restano e aumentano le difficoltà per trovare parcheggio.

“Il problema è che durante la giornata la ARU è inutilizzata, non ci sono macchine, ci sono parcheggi vuoti mentre quelli a tempo sono strapieni perché le persone non sanno dove parcheggiare – dichiara ancora il proprietario dell’attività di Valli -. L’ideale sarebbe passare da una ARU solo per i residenti ad una ARU completamente a tempo, in modo da avere posti garantiti per tutta la giornata non come adesso con i residenti che non sono in casa dalla mattina alla sera con le strisce blu completamente vuote e quelle bianche strapiene”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



Articoli correlati