Rapina a mano armata in una gioielleria a Torrita di Siena: catturato anche il quinto bandito

I carabinieri di Poggibonsi mettono in manette Z.C. di 55 anni, siciliano, pluripregiudicato.

I suoi complici erano finiti in manette il 30 ottobre scorso, adesso è toccato a lui Z.C. di anni 55, siciliano, pluripregiudicato.  I Carabinieri del Nucleo Operativo di Poggibonsi, lo hanno rintracciato e arrestato due giorni fa presso un appartamento nel centro di Siena

L’uomo unitamente ad altri 4 complici nel dicembre 2017 aveva tentato la rapina a mano armata presso la gioielleria ”Santullo” sita nel centro di Torrita di Siena, durante la quale il proprietario veniva colpito al capo con il calcio della pistola riportando una ferita al cuoi capelluto.

Le successive indagini consentirono nel mese di Ottobre u.s. di arrestare su ordine di custodia cautelare in carcere i 4 complici di Z.C. , rintracciati due a Milano, uno a Napoli e l’ultimo a Siena, ospite nella struttura religiosa presso la Basilica dei Servi, sequestrando armi e altri oggetti utilizzati nelle loro scorribande.

La rapina non venne portata a compimento per la coraggiosa reazione del proprietario, il quale non facendosi intimidire dalla pistola che gli avevano puntato, si lancio in una colluttazione che fece desistere i rapinatori dal loro intendimento. Adesso con l’arresto dell’ultimo componente della banda, i Carabinieri di Poggibonsi, hanno fatto piena luce sull’intera vicenda, evidenziando i rapporti tra i “trasfertisti” e i basisti.