Autori senesi tra i vincitori del premio letterario fiorentino Rive Gauche

Ottimo risultato per le pubblicazioni della Betti Editrice sul podio e tra le menzioni speciali di varie categorie. Tutti gli autori senesi premiati

Ottimo risultato per le pubblicazioni della Betti Editrice al concorso letterario Rive Gauche. Sul podio della quinta edizione del premio sono arrivati molti autori senesi, con opere che vanno dalla poesia, al racconto, fino al romanzo contemporaneo e storico.
L’emergenza sanitaria non ha fermato la premiazione che si è tenuta, in video, l’8 novembre nella splendida cornice del complesso Le Murate (registrazione disponibile su YouTube https://youtu.be/ue56b5-8emg) e che ha visto al primo posto Patrizia Ercole e Silvestra Sbarbaro per il loro libro su Vivian Maier, Ignota a me stessa della Casa Editrice Sillabe.Il secondo premio se lo aggiudica A un tratto Siena di Francesco Burroni con i disegni di Mario Tassoni e la prefazione di Duccio Balestracci, Edizioni Betti: un percorso emozionale alla scoperta di Siena, con uno sguardo mai banale grazie anche a illustrazioni ricche di dettagli. Sempre al secondo posto, nella nuova sezione speciale dedicata alla Testimonianza Covid, con Respiro troviamo la scrittrice Michela Di Renzo che ha esordito quest’anno con I giorni del Palio, collana edizioni d’autore – Betti Editrice. Andrea Cabassi con Il tempo dei Congedi si piazza al secondo posto nella sezione romanzi. Il premio David di Michelangelo, assegnato da una giuria di lettori scelti, è andato ad Alessandra Cotoloni per il libro Con gli occhi aperti, una rilettura intimistica di Federigo Tozzi, un viaggio alla ricerca della sua voce originale.

“Un concorso letterario che cresce di anno in anno, non solo in relazione al numero delle opere partecipanti, ma alla qualità delle stesse. E al Rive Gauche ne andiamo molto orgogliosi – sottolinea la presidente Maria Rosaria Perilli, scrittrice, poetessa e critica letteraria – I lavori giunti in questa edizione, tra narrativa, poesia, testi teatrali e testimonianza Covid, sono stati infatti tutti di alto livello, operare la scelta è stato difficile e bello al contempo: difficile, perché comunque ci si assume una responsabilità; bello, perché leggere testi validi, e discuterne, è sempre una soddisfazione”.
Tante sono state anche le menzioni speciali che si sono aggiudicate gli autori della Betti Editrice: ben tre menzioni d’onore nella sezione narrativa, a Claudio Bocchi con La chiesa del diavolo e altre storie, miglior testo a tematica intimistica, Andrea Friscelli con Il villaggio delle anime perse, che racconta le storie e le voci del manicomio di Siena, menzione d’onore come miglior testo di documentazione e Mariella Piccolo con Arance sulla neve, menzione d’onore come miglior testo psicologico. La menzione d’onore con encomio per miglior romanzo storico/contemporaneo se la aggiudica Narcisa Fargnoli con il suo Vetera segreta. “Siamo davvero soddisfatti di questi risultati – commenta l’editore Luca Betti – segno del lavoro di questi ultimi anni che ci ha visto impegnati nella promozione della narrativa, dal romanzo basato sui territori, alla valorizzazione del linguaggio del racconto, anche su terreni nuovi e sperimentali”.
Il premio Rive Gauche è organizzato dall’omonima Associazione in collaborazione con il Centro Parterre, Il Nardini Bookstore e la LiberPop. Nella giuria di qualità che ha letto e valutato le tante opere presentate, troviamo eterogenei esponenti del mondo culturale: Maria Rosaria Perilli (scrittrice, poetessa e critico letterario), Claudio Baldocci (musicista, cantautore e poeta), Arrighetta Casini (docente di lettere e critico letterario), Giorgio Diaz (scrittore e poeta), Elisabetta Bavasso (critico letterario ed esperta di linguistica).
Per la giuria di giuria lettori scelti per premio David di Michelangelo abbiamo: Alessio Sorelli (antropologo ed esperto di pittura dell’800), Giovanni Rodella (fotografo professionista), Manuel Foster (pittore), Paola Pieri (esperta di letteratura orientale).