Rubati 10 cipressi che costeggiano la Via Francigena

Deturpato il paesaggio. Il proprietario: “Ciò che è successo è un atto vile”

Un gesto che non solo deturpa il paesaggio ma anche il cuore di chi, con dedizione e senza chiedere nulla in cambio, si impegna da anni per abbellire e valorizzare uno dei tratti più belli della Via Francigena senese.

Nella notte nei pressi del Poggio del Cipresso sopra Monteroni sono stati trafugati 10 dei piccoli cipressi piantati appena due giorni fa che costeggiano tutta la Via Francigena. Questo tratto della Via attraversa i terreni di proprietà del signor Emilio Di Crosta, che lo stesso ha deciso di sua spontanea volontà di abbellire costeggiando la strada con tanti cipressi, per ora ancora piccoli, ma che con il tempo cresceranno rendendo la Francigena ancora più bella.

Un lavoro che da anni impegna il proprietario dell’azienda e dei terreni che, dopo aver piantato gli alberi lungo la bellissima strada a sterro che si immerge nelle colline, ha visto stanotte il suo lavoro rovinato da  alcuni vandali:

“Non credo che sia stata una manifestazione di spregio o di dispetto – commenta il proprietario – perché non ho mai fatto del male a nessuno. A quanto pare a qualcuno servivano dei cipressi e ha pensato bene di far prima a prendere quelli appena piantati invece che andare a comprarli”.

Dispiaciuto più per il gesto che per il furto in sé, perché sono anni ormai che Di Crosta cura il tratto della Via Francigena che attraversa la sua proprietà:

“Ho acquistato questa azienda 50 anni fa ed ho sempre cercato di migliorare il paesaggio per renderlo il più bello possibile – continua Di Crosta – Ritengo ciò che è successo un atto vile, poiché tutto quello che ho fatto è tutto a mie spese. Chiunque sia stato sappia che non ha solo deturpato il terreno, ma il paesaggio che tutti noi condividiamo”.

 

Andrea Radi

 

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