Rugby, il “Sabbione” torna di proprietà del Comune

Una delibera stabilisce la risoluzione anticipata della convenzione con cui l’Ente aveva concesso l'impianto a titolo gratuito per 99 anni all’Università di Siena

Torna di proprietà del Comune l’impianto di rugby dell’Acquacalda. E’ stata, infatti, approvata ieri dalla Giunta, su proposta dell’assessore allo Sport Paolo Benini, una delibera in cui si stabilisce la risoluzione anticipata della convenzione (firmata nel 1989) con cui l’Ente aveva concesso a titolo gratuito per 99 anni all’Università degli Studi di Siena l’appezzamento di terreno del cosiddetto ‘sabbione’.

“Finalmente l’Amministrazione comunale è tornata in possesso del ‘sabbione’ che, come si ricorderà, era in uso all’Università degli Studi; è stato un iter lungo, complicato anche dal sopraggiungere della pandemia Covid-19, ma ciò che conta è che sia tornato in possesso del Comune”, commenta l’assessore Benini.

“La delibera – prosegue – lo affida in continuità al Cus Siena – Asd Siena Rugby 2000 fino, al massimo, al prossimo 31 dicembre per garantire la sicurezza e fruibilità dell’area: in questo periodo il Comune bandirà una gara per l’affidamento dell’impianto su cui gli uffici si metteranno subito all’opera”.

L’atto approvato dalla Giunta stabilisce, infatti, che sarà firmata una convenzione in cui si prevede che il gestore pro tempore verserà un canone di 500 euro all’Amministrazione e si occuperà delle utenze e della manutenzione ordinaria e straordinaria.

“Sono molto soddisfatto di aver dato risposta – conclude l’assessore – seppur faticosamente, ad appassionati, famiglie e dirigenti del rugby senese, che avevano sollecitato questa soluzione e con cui ho interloquito in modo costante in questi mesi. A questo punto ci auguriamo un brillante futuro per il ‘sabbione’”.