La digitalizzazione del territorio di San Gimignano continua con l’arrivo della fibra ottica anche nel quartiere di Santa Lucia, attraverso un intervento che segue a distanza di circa un anno i lavori analoghi effettuati a Badia a Elmi e conta ancora una volta sulla sinergia fra Comune e Terrecablate Reti e Servizi.
Il progetto, presentato nei giorni scorsi in un incontro pubblico nella sede del Consiglio di quartiere, prevede la realizzazione di circa 4.500 metri di nuova rete in fibra ottica che permetteranno di rendere raggiungibili dal servizio circa 150 unità abitative. L’intervento sarà effettuato da Terrecablate Reti e Servizi con un investimento pari a circa 80mila euro e consentirà di ampliare la copertura della rete e migliorare le possibilità di accesso a connessioni ad alte prestazioni. L’avvio dei lavori è stimato per la metà di novembre 2026, con una durata prevista di circa due mesi per completare la posa della nuova infrastruttura.
Il progetto è stato presentato con la partecipazione dell’amministrazione comunale di San Gimignano, rappresentata dal sindaco Andrea Marrucci e dall’assessore con delega ai servizi a rete, Gianni Bartalini, insieme a Marco Turillazzi e Simone Bartalini, rispettivamente amministratore unico e direttore generale di Terrecablate Reti e Servizi.
“Realizzare infrastrutture per la fibra ultraveloce a servizio di abitazioni e imprese – affermano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessore ai servizi a rete, Gianni Bartalini – non è una competenza diretta dei Comuni e spetterebbe allo Stato ridurre il digital divide, ma di fronte all’inerzia centrale e alla mancanza di operatori interessati a intervenire su alcuni territori non possiamo lasciare cittadini e imprese senza servizi adeguati. Per questo motivo, continuiamo a intervenire anche oltre le nostre dirette competenze con l’auspicio che i Comuni non siano lasciati più soli su questi temi e ringraziamo Terrecablate Reti e Servizi per la rinnovata sinergia già sperimentata in maniera positiva a Badia a Elmi”.
“Il superamento del digital divide è l’impegno che ci siamo assunti per la provincia di Siena, dove stiamo facendo vari interventi per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro – spiega Marco Turillazzi, amministratore unico di Terrecablate – Lo facciamo perché come società del territorio vogliamo contribuire allo sviluppo di tutte le aree, comprese quelle considerate meno redditizie per le multinazionali che non investono senza un ritorno certo. Terrecablate, proprio per ovviare a questo gap, ha varato quattro anni fa il progetto benefit Piccoli Borghi, che ha portato la fibra ad alta velocità in piccoli paesi, come sarà il caso della frazione di Santa Lucia dove interverremo a breve, o come è stato con Badia a Elmi. Con San Gimignano, come con altri Comuni della provincia, abbiamo un confronto aperto e cerchiamo di dare risposte concrete ai fabbisogni tecnologici dei cittadini”.