San Gimignano, via libera al restauro di Porta San Giovanni

Il sindaco Marrucci: “Un intervento non più rinviabile e necessario per preservare uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio storico e architettonico sangimignanese"

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Via libera al progetto esecutivo per il restauro e la messa in sicurezza di Porta San Giovanni, uno degli accessi principali al centro storico di San Gimignano e tra i punti più frequentati della città. È quanto approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale per un investimento che ammonta a 200 mila euro. Il progetto, già autorizzato dalla Soprintendenza e dalla Regione Toscana, prevede il recupero delle superfici decorate e degli elementi architettonici, con particolare attenzione alla conservazione dei dettagli storici e alla tutela delle parti più delicate della struttura.

“Il progetto di restauro e messa in sicurezza di Porta San Giovanni – afferma il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci – è scaturito dall’azione del Nucleo Monitoraggio Patrimonio che abbiamo costituito con deliberazione di giunta nel 2023 e di cui fanno parte l’Università di Firenze, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e i Vigili del Fuoco con l’obiettivo di creare uno strumento di conservazione preventiva del patrimonio pubblico comunale sviluppando un sistema di monitoraggio costante dello stato di salute e conservazione dei beni. L’intervento previsto su Porta San Giovanni si inserisce pienamente in questo contesto di programma di tutela e monitoraggio del patrimonio monumentale comunale.”

“Le verifiche effettuate negli ultimi anni – spiega ancora Marrucci – hanno evidenziato condizioni di degrado della struttura, con fenomeni di disgregazione delle stuccature e possibili distacchi di materiali lapidei legati anche agli effetti degli sbalzi termici e al trascorrere del tempo. Una situazione che ha reso necessario un intervento organico di restauro, da affidare a imprese qualificate nel recupero di beni monumentali e da iniziare quanto prima, non appena saranno concluse le procedure di gara.”

 



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