San Gusmè, torna la Festa del Luca tra cultura, gusto e spettacolo

Dal 9 al 13 settembre quattro giornate di appuntamenti: tra le novità il tagliere nel borgo e "L’acquarello non è un vino"

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Dal 9 al 13 settembre San Gusmè torna ad accogliere la Festa del Luca, uno degli appuntamenti più attesi del calendario della frazione di Castelnuovo Berardenga. Quattro giornate che intrecciano cultura, territorio, enogastronomia, arte e spettacolo, con alcune novità che caratterizzano l’edizione 2026.

Ad aprire la manifestazione sarà, mercoledì 9 settembre alle 15.30 in piazza Castelli, il convegno Radici antiche, algoritmi nuovi.
Rigenerare le aree rurali tra conservazione del patrimonio, digitalizzazione, servizi alle comunità
. Un confronto dedicato al futuro dei territori rurali e alla possibilità di coniugare tutela dell’identità, innovazione tecnologica, servizi e nuove forme di sviluppo.

Dopo i saluti del sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi e dei rappresentanti degli ordini professionali, i lavori, moderati dall’architetta e giornalista Paola Pierotti, saranno articolati in diversi momenti di approfondimento. Si parlerà di spopolamento e nuove forme dell’abitare con Matteo Spinelli, Piero Guicciardini, Antonio Rizzo ed Enrico Ricci; del ruolo delle utilities nella transizione ecologica e digitale con Roberto Renai, Alessandro Fabbrini, Nicola Ciolini, Tiziano Scarpelli ed Eugenio Bertolini; e del rapporto tra paesaggio, memoria, arte e applicazioni tecnologiche. La riflessione si allargherà infine al tema dell’innovazione capace di restare radicata nella tradizione.

Alle 20.30 la prima giornata proseguirà con la Cena spettacolo nelle piazze del Castello, tra piatti della tradizione preparati dalla comunità di San Gusmè con i prodotti dell’Orto Felice, vini locali e musica dal vivo dei Brick Road.

Venerdì 11 settembre il programma cambia formula e si apre a un pubblico più ampio. Dalle 18.30 in piazza Castelli, in collaborazione con il Consorzio del Vino Chianti Classico, andrà in scena Gallo Nero/Gallo Bianco: la sfida nel calice, con degustazioni, votazione del pubblico e la proiezione del cortometraggio dedicato alla leggenda del Gallo Nero.

Alle 20.30 spazio a un’altra novità, Il tagliere per le vie del borgo: un grande piatto con prodotti e ricette del territorio servito lungo la via principale del paese, accompagnato dal Chianti e dalla musica. Dalle 22 la serata proseguirà con Dance Generation e Francesco Muzzi DJ.

Anche il sabato 12 settembre si presenta con una veste rinnovata. Lo spostamento del Palio delle Botti del Chianti alla fine di maggio lascia spazio a un pomeriggio e a una serata dal carattere più popolare. Dalle 17.30 torna Gin Gusmè, dedicato ai gin artigianali del territorio senese; alle 18 in Piazza Castelli è in programma Il grande mago delle meraviglie, accompagnato nel pomeriggio dalla Ciacciabanda Street Band. Alle 21.15 sarà protagonista Massimo Bagnato, con il suo spettacolo di cabaret, seguito dal dj set di Moroflex.

La giornata conclusiva di domenica 13 settembre si aprirà alle 8.30 con In cammino nella storia, l’escursione organizzata dal Gruppo Escursionisti Berardenga.

Grande novità dell’edizione 2026 sarà poi L’acquarello non è un vino, progetto che per tutta la giornata porterà l’arte nelle strade di San Gusmè. Dalle 11 gli studenti del Liceo Artistico di Siena e gli allievi del maestro Massimo Tosi dipingeranno en plein air, mentre saranno esposti gli acquerelli degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera, dello stesso Tosi e dei suoi allievi.

Il progetto sarà anche l’occasione per riscoprire la figura di Pietro Sorri, pittore nato a San Gusmè nel 1556. Alle 16.30, nella Chiesa della Compagnia della Santissima Annunziata, si terrà la conferenza Vicende pittoriche di Pietro Sorri, con i saluti del sindaco Fabrizio Nepi e gli interventi di Carlo Pizzichini, Nicoletta Matteuzzi, Felicia Rotundo e Laura Neri.

Alle 18, nello stesso luogo, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Pietro Sorri 2026.

Il pomeriggio proseguirà con teatro dei burattini, musica e degustazioni. Alle 18.30 in piazza Castelli è prevista la performance pittorica dell’artista Monia Bindi, accompagnata dalle atmosfere sonore dei Delupers. Dalle 19.30 apriranno gli stand gastronomici e al Belvedere sarà possibile aspettare il tramonto con Aspettando i fuochi.

Alle 21 la musica dei Colpa d’Alfredo, tribute band di Vasco Rossi, accompagnerà la festa verso la chiusura, prevista alle 22.30 con il tradizionale spettacolo di fuochi artificiali.

La Festa del Luca è organizzata dalla Pro Loco San Gusmè, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga e il sostegno delle realtà che collaborano alla manifestazione.



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