Sanità, l'allarme di Bezzini: "In arrivo nuova tegola sugli investimenti in edilizia sanitaria"

Si prefigura un definanziamento da 1,2 miliardi dal piano nazionale complementare, risorse destinate alla messa sicurezza anti sismica degli ospedali, la Toscana può perdere 82 milioni. "Le Regioni all'unanimità hanno chiesto al Governo di ripensarci"

Di Simona Sassetti | 18 Marzo 2024 alle 16:30

“Assisteremo a un taglio di 1.2 miliardi di euro ai piani di investimenti in edilizia sanitaria”. Ad annunciare una nuova tegola sulla sanità l’assessore regionale Simone Bezzini. La Regione Toscana, insieme alle altre regioni hanno chiesto un confronto urgente al Governo.

“Abbiamo chiesto un confronto urgente al Governo, per quanto riguarda i finanziamenti del piano nazionale complementare, si prefigura una riduzione da 1,2 miliardi, risorse destinate agli investimenti di messa in sicurezza sismica degli ospedali – spiega l’assessore regionale – in Toscana vengono meno circa 82 milioni, in alcuni casi abbiamo già contrattualizzato gli interventi, basti pensare all’edificio volano delle Scotte”.

“Troviamo assurdo questo definanziamento – prosegue Bezzini – e che ci venga detto che per dare continuità, in sostituzione del piano nazionale completamentare, si debba attingere dallo strumento di programmazione ordinaria investimenti in sanità, producendo così taglio di risorse in sanità. Intravedo una nuova tegola sulla testa della sanità pubblica, le Regioni all’unanimità, al di là degli schieramenti politici, hanno chiesto un ripensamento al Governo, di abolire l’articolo che prevede il definanziamento, spero che prevalga il buonsenso” auspica Bezzini.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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