Entra nel vivo il percorso che conduce alla Giostra del Saracino di Sarteano con uno degli appuntamenti più attesi e ricchi di significato dell’antica corsa. La cerimonia di estrazione dell’ordine di partenza delle cinque contrade nella Giostra verrà celebrata quest’anno domenica 2 agosto alle ore 12 presso le logge comunali, in piazza XXIV Giugno, preceduta dalle grida dell’araldo che, fin dalle prime ore del mattino, chiamerà a raccolta tutta la popolazione declamando il bando ufficiale.
Verrà quindi rispolverata una tradizione del passato in quanto fino agli inizi degli anni ’90 la cerimonia si svolgeva in questa forma. Successivamente venne inserita in bellissimi e suggestivi spettacoli in notturna in splendidi scenari quali piazza Bargagli e la piazza d’armi del castello. In una sola occasione e precisamente nel 2004 il presidente di allora Gianfranco Paolini volle riportare la tradizione in piazza XXVI Giugno.
Il sorteggio, oltre a stabilire l’ordine di partenza delle contrade nella Giostra del Saracino, sancisce anche l’ordine che queste devono rispettare durante tutto l’anno e fino all’estrazione successiva, in qualsiasi evento, manifestazione e diritto di parlare alle riunioni costituite.
L’evento è di grande coinvolgimento e rievoca l’antica procedura medievale durante la quale la comunità di Sarteano nominava ogni due mesi estraendoli a sorte da una rosa di nomi, quattro priori chiamati ad amministrare la comunità. La rosa dei nomi veniva conservata in una duplice cassetta di una delle quali teneva la chiave il pievano della chiesa di San Lorenzo. All’atto dell’insediamento detto possesso priorale, i priori vecchi e nuovi, in un simbolico passaggio di consegne, ascoltavano una messa in onore dello Spirito Santo, presso l’antica chiesa di San Martino in Foro, allora situata nella piazza proprio di fronte alle logge comunitative.
Un rituale che unisce tradizione, emozione e attesa, quando il Governatore di nostra Terra Francesco Landi mostrerà il nastrino con i colori della contrada appena schiuso dal bossolo estratto. I contradaioli che aspettavano con trepidazione questo momento evocheranno senz’altro strani presagi e invocheranno la fortuna.
Verrà poi svelato il palio che andrà alla contrada vincente, dipinto quest’anno da Simone Ginanneschi e dedicato a san Francesco nella ricorrenza delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte. Richiamerà la presenza del Santo a Sarteano quando arrivò il 2 gennaio 1212 accolto da tutto il popolo uscito dalle mura cittadine. Proprio nel luogo boschivo delle tutt’ora esistenti “Celle di San Francesco”, unico luogo francescano al mondo rimasto intatto, si svolsero i due importanti episodi della vita del Santo del rifiuto di ogni forma di proprietà e della tentazione della carne, episodi raccontati dai due principali biografi del Poverello di Assisi Tommaso da Celano e Bonaventura da Bagnoregio.
Programma completo degli eventi giostreschi su www.giostradelsaracino.it e sui canali social della Giostra.