Scherma paralimpica, trionfo a Napoli per il cussino Alberto Morelli

Secondo posto sia nella spada che nel fioretto maschile per Matteo Betti, che ha ricevuto la conferma della partecipazione alle prossime Paralimpiadi di Tokyo

La scherma paralimpica italiana riparte da Napoli dopo il lungo stop dovuto alla pandemia che ha annullato tutti gli impegni nazionali e internazionali negli ultimi 12 mesi. I due atleti del CUS Siena ESTRA, ormai stabilmente nel giro della nazionale in carrozzina, il “veterano” Matteo Betti e la “recluta” Alberto Morelli, non hanno mai interrotto i propri allenamenti sia fra le mura di casa che nei raduni azzurri per farsi trovare pronti appena la situazione sanitaria lo avrebbe permesso. Matteo ha avuto conferma della qualificazione per le Paralimpiadi di Tokio (la sua quarta partecipazione dopo Pechino, Londra e Rio) mentre Alberto sta ancora lavorando per far parte della spedizione italiana che partirà alla volta del Giappone il prossimo luglio.

Tornando alla prova svoltasi in Campania, si registra il primo successo, dopo tanti validi piazzamenti sul podio, di Alberto Morelli che si aggiudica la gara di sciabola su Miele della Musumeci Greco di Roma all’ultima stoccata, 15/14 per il cussino il punteggio finale. Nella spada maschile e nel fioretto maschile Matteo Betti, tesserato per le Fiamme Azzurre, deve accontentarsi in entrambi i casi dell’argento alle spalle di Lambertini delle Fiamme Oro Roma, cedendo nella spada per un solo punto il titolo all’avversario compagno di nazionale. Nel fioretto si segnala inoltre l’ottimo terzo posto conquistato da Alberto Morelli, alle spalle di Lambertini e Betti, in buon progresso anche nella seconda arma praticata.