Scotte, Giovannini: "Ampliamento bolla Covid impatterà su altre attività ospedaliere"

Un aumento dei ricoverati per Covid potrebbe portare ad una espansione della bolla anche in altri reparti. "Sono preoccupato" afferma il dg

Di Simona Sassetti | 28 Ottobre 2020 alle 15:00

Scotte, Giovannini: "Ampliamento bolla Covid impatterà su altre attività ospedaliere"

Numeri in crescita a livello regionale, un trend che sembra non volersi fermare: il numero di casi positivi e di ricoveri per Covid-19 sta aumentando anche nella provincia di Siena, tanto che alle Scotte sono già 50 i ricoverati per Coronavirus.

“La situazione è preoccupante non tanto per il numero assoluto di ricoveri che abbiamo in questo momento – spiega a Siena Tv il direttore generale dell’AOUS Valtere Giovannini – ma perché il trend di crescita a cui stiamo assistendo potrebbe portarci nei prossimi giorni a numeri che renderanno necessario l’ampliamento della bolla Covid, che andrà a impattare con altre attività, mai sottraendole però ai malati con priorità”.

La preoccupazione non sembra sottostare al numero di ricoveri in sé, ma al fatto che un aumento consistente porterebbe il Policlinico Le Scotte ad ampliare la bolla Covid, andando ad occupare nuove aree ad oggi dedicate ad altre attività ospedaliere.

“Sono preoccupato – prosegue Giovannini – perché noi oggi abbiamo 50 malati che sono figli degli 800 positivi che trovavamo 20 giorni fa; nelle ultime settimane abbiamo visto superare in Toscana la soglia dei 2000: se la proporzione sarà rispettata, a che numeri stiamo andando incontro?

L’innalzamento dei contagi ha portato anche a molte decisioni a livello regionale e nazionale, tra le quali quella di vietare ai familiari di far visita ai pazienti ricoverati in ospedale, una decisione che poche settimane fa vedeva contrario proprio il dg delle Scotte.

Una decisione dolorosa ma necessaria – spiega Giovannini – Prima la principale preoccupazione era che dalla bolla Covid il virus si trasferisse verso l’esterno, una battaglia che abbiamo vinto, ma adesso il vero problema è che casi positivi stanno entrando dall’esterno all’interno dell’Ospedale. In una struttura come la nostra sono circa 500 i ricoverati al giorno: ridurre il numero di accessi era purtroppo necessario”.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



Articoli correlati