Servizio civile per Quavio: a Siena si cercano 2 giovani motivati

Un percorso formativo di 1 anno retribuito con 439,5 euro mensili. Un'occasione di crescita personale per ragazzi dai 18 ai 28 anni

“Una scelta che cambia la vita”: si può crescere, umanamente e professionalmente, in un ambito delicato e gratificante. 12 mesi per un’esperienza che può caratterizzare un intero futuro. Ad offrirla è la QuaVio (associazione di volontariato per l’assistenza domiciliare gratuita in oncologia) che cerca 2 giovani motivati da inserire, con la formula del servizio civile, nel proprio staff.

La QuaVio, che opera sempre in rete con il sistema sanitario pubblico, festeggia, proprio nel 2020, i 30 anni di attività e lo fa con numeri significativi che danno il senso di un impegno quotidiano al servizio dei malati: solo negli ultimi 24 mesi, 436 pazienti presi in carico. Non è tutto: grazie al progetto “mai soli”, portato avanti insieme a Usl Toscana Sud Est e Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade, abbattimento percentuale dei numeri del ricorso al pronto soccorso per i pazienti negli ultimi giorni di vita.

Per tutto questo, quella di cui parliamo è un’occasione che si profila di indubbio interesse e di chiara valenza. Si richiede un’età compresa tra i 18 e i 28 anni per un periodo di impegno di 12 mesi (25 ore settimanali). Si avrà diritto ad un assegno di 439,50 euro mensili.

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 14:00 del 10 agosto 2020. Per saperne di più QuaVio risponde ai numeri i 0577 219049/347 5412105 con sede in Viale Don Minzoni, 43 dal lunedì al venerdì 9:30 – 12:30 /14:30 – 16:30.

Per informazioni sul bando www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it

La foto è tratta da https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/

 

Giornalista pubblicista da oltre 15 anni, si occupa di comunicazione nel pubblico impiego. Ha lavorato in Italia e all'estero. Si dice onorato di risiedere a Siena, città che vede crescere i suoi figli. Parla e scrive di sport ed attualità: nel suo passato radio e carta stampata. Nel presente il web.