Riccardo Riccardini saluta la Vismederi Costone Siena. Il tecnico umbro non farà più parte dello staff gialloverde dopo quattro stagioni nelle quali ha ricoperto, in momenti diversi, i ruoli di capoallenatore, viceallenatore e assistente.
Nel corso della sua esperienza al Costone, al fianco di Maurizio Tozzi ha contribuito alla conquista del campionato di Serie C Gold e ha vissuto stagioni importanti insieme a Daniele Ricci e Michele Belletti. La società desidera ringraziare Riccardo per la professionalità, la disponibilità e le qualità umane dimostrate quotidianamente vestendo i colori gialloverdi e gli augura le migliori fortune per il futuro.
Riccardini ha spiegato così la sua decisione: “È una scelta legata soprattutto all’impossibilità di continuare a conciliare lavoro e pallacanestro. Per quattro anni ho percorso circa 150 chilometri al giorno e adesso sento il bisogno di un periodo di maggiore tranquillità. Non è una decisione presa per andare altrove: semplicemente ho bisogno di fermarmi. Sono stati quattro anni speciali. Quando mi chiamarono, insieme a Daniele, ero molto felice di entrare a far parte di una realtà importante. In questi anni il Costone è cresciuto e, nel mio piccolo, sono felice di essere cresciuto anch’io insieme alla società. Ho avuto la fortuna di vivere stagioni significative con Maurizio e poi due anni molto importanti con Michele, dai quali ho imparato tantissimo. È stata un’esperienza estremamente positiva”.
“Voglio ringraziare tutta la società per queste stagioni bellissime, dal presidente Emanuele Montomoli e il Dg Andrea Naldini fino ai tifosi – ha aggiunto –. Qui ho trovato una famiglia. Un ringraziamento particolare va a Francesco Bonelli, con cui ho condiviso il rapporto più stretto in questi anni, e ai tre allenatori con cui ho collaborato: Daniele, Maurizio e Michele. Venivo da una lunga esperienza da giocatore e ho conosciuto tanti ambienti, ma il Costone si è dimostrato davvero qualcosa di speciale. Mi auguro che il Costone possa diventare sempre più una realtà unita, capace di coinvolgere pienamente il settore giovanile e quello femminile. Sarebbe un segnale importante per tutto il movimento cestistico senese”.
Infine, un pensiero ai giocatori allenati in questi anni: “Tutti mi hanno lasciato qualcosa e sarebbe ingiusto fare classifiche. Se però devo citare qualcuno, penso a Naso, Gigi, Gianni e Franz (Nasello, Bruttini, Terrosi e Zeneli), perché sono stati i giocatori che hanno maggiormente caratterizzato questa squadra e con i quali ho costruito un rapporto particolarmente forte. Ma il ringraziamento va davvero a tutti: ho avuto la fortuna di lavorare con un gruppo di ragazzi straordinari. Nonostante l’addio allo staff, il legame con il Costone resterà immutato e io rimarrò il primo tifoso del Costone”.