Siena, fa poker la Summer School di Fondazione SAIHUB

Partita da Siena, coinvolge oltre 300 studenti provenienti da 12 istituti su territorio regionale

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Aggiungi Radio Siena TV su

Fonti preferite

Quattro settimane di formazione e orientamento dedicate agli studenti delle scuole superiori per sperimentare le applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel settore delle Life Sciences Al via dal 10 giugno a Siena, la Summer School di Fondazione SAIHUB seguirà nelle altre province coinvolte Volterra, Grosseto e Firenze, con oltre 300 studenti di terza e quarta superiore per un totale di 12 istituti che hanno aderito da tutta la toscana.

La Summer School punta ad avvicinare i ragazzi al mondo delle scienze della vita attraverso l’impiego di tecnologie innovative e l’esperienza di realtà virtuale e aumentata ed è promossa da Fondazione SAIHUB grazie al contribuito di Fondazione Mps, con il coordinamento operativo di Fondazione Vita, il supporto dell’Università di Siena e il patrocinio di Regione Toscana e GiovaniSì – Regione Toscana; vede anche la collaborazione dell’Ufficio Regionale Scolastico per la Toscana, attraverso la diffusione dell’iniziativa verso tutte le scuole di Regione Toscana e con il riconoscimento delle attività in crediti PCTO.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di rispondere alla sempre maggiore esigenza di competenze altamente specializzate in un settore trainante a livello regionale, con la consapevolezza che l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie sono uno dei temi chiave delle professioni del futuro. La peculiarità dell’edizione 2024 della Summer School è la scelta di un arco temporale più ampio, grazie all’avvio di un modulo anticipatorio durante il mese di maggio a Grosseto e il coinvolgimento di due nuove sedi, in via di definizione, per l’inizio dell’autunno.

L’iniziativa presenta inoltre un focus sull’orientamento, con l’intento di incuriosire gli studenti e fornire loro alcune opzioni di scelta per il futuro, sia come percorsi formativi universitari, sia attraverso i percorsi professionalizzanti dell’offerta ITS Nuove Tecnologie per la Vita.



Articoli correlati