Siena, il manifesto dei giovani illumina il 25 Aprile: memoria e futuro nel segno delle donne

In Piazza del Campo gli interventi istituzionali e le testimonianze di Aya Ashour, Vittoria Maria Marcucci, Mahi Ghavami ed Elisa Marretti

Di Simona Sassetti | 16 Aprile 2026 alle 13:30

Un disegno che unisce passato e presente, memoria e nuove generazioni. È quello realizzato da Gaia Lunghitano, studentessa dell’Istituto Valdichiana, vincitrice del contest promosso dalla Provincia di Siena per la realizzazione del manifesto ufficiale delle celebrazioni del 25 Aprile 2026.

Presentato oggi nella Sala del Consiglio, il progetto si inserisce nel programma per gli 80 anni dal primo voto alle donne e porta con sé un messaggio chiaro: “Libere dal pregiudizio, unite nel diritto”.

Oltre 450 cittadini hanno partecipato alla scelta del bozzetto tra 35 proposte, premiando un’immagine simbolica: due donne che si tendono la mano attraverso il tempo, unite da fiori rossi come segno di libertà. Un richiamo diretto al 1946, quando alle elettrici italiane veniva consigliato di presentarsi al voto “senza rossetto” per evitare l’annullamento della scheda. Un gesto di cautela che oggi diventa simbolo di conquista e consapevolezza.

Alla cerimonia erano presenti la presidente della Provincia Agnese Carletti, il prefetto Valerio Massimo Romeo e il sindaco di Siena Nicoletta Fabio, insieme ai rappresentanti del Comitato per le forze democratiche.

“Oggi premiamo non solo un bozzetto, ma un gesto di memoria viva e partecipazione democratica – ha sottolineato Carletti –. Il disegno di Gaia ci ricorda che il voto delle donne non fu un regalo, ma una conquista fragile e coraggiosa. Quel “senza rossetto” è diventato oggi simbolo di orgoglio e responsabilità”.

Accanto al lavoro vincitore, sono stati assegnati altri riconoscimenti: uno alla studentessa Adelaide Cai dell’Istituto Bandini di Siena e uno, dal forte valore simbolico, a due detenuti della Casa circondariale di Ranza, che hanno partecipato al concorso attraverso i corsi del CPIA. Attestati di partecipazione sono stati consegnati anche agli studenti degli istituti Artusi di Chianciano Terme e Ricasoli di Siena.

Il manifesto vincitore è stato inoltre reso accessibile con una versione audio descritta e interpretata dall’attrice Paola Lambardi, disponibile online, e tutti i bozzetti saranno esposti al Punto Coop Le Grondaie dal 20 al 26 aprile.

Il programma del 25 aprile

Le celebrazioni ufficiali, coordinate dalla Provincia insieme alla Prefettura e al Comitato per le forze democratiche, si svolgeranno con un ricco calendario di appuntamenti:

  • Ore 15:45, Giardini La Lizza (Asilo Monumento): deposizione della corona
  • Ore 15:55, partenza del corteo cittadino accompagnato dalla Banda Città del Palio
  • Ore 16:15, deposizione della corona al cortile del Rettorato dell’Università di Siena
  • Ore 16:20, deposizione della corona alla Sinagoga
  • Ore 16:30, Piazza del Campo: cerimonia conclusiva

Qui si terranno gli interventi istituzionali del sindaco Nicoletta Fabio, della presidente della Provincia Agnese Carletti e del prefetto Valerio Massimo Romeo, insieme alle testimonianze di Aya Ashour (Università per Stranieri di Siena), Vittoria Maria Marcucci (presidente della Consulta provinciale degli studenti), Mahi Ghavami (Comunità ebraica di Siena) ed Elisa Marretti (presidente del Consiglio studentesco dell’Università di Siena). L’intervento conclusivo sarà affidato a Silvia Folchi, presidente Anpi Siena.

Lo spettacolo

La giornata proseguirà alle ore 18:00 al Teatro dei Rinnovati con lo spettacolo “Senza rossetto, il voto alle donne attraverso la voce di Anna Garofalo”, con Daniela Morozzi e la regia di Matteo Marsan: un reading musicale tutto al femminile tra memoria, racconti e attualità.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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