Siena Jazz, l'Orchestra Speciale conquista Piazza Provenzano: il jazz diventa inclusione e creatività

Oggi il via ufficiale alla 56ª edizione dei Seminari Internazionali con la Siena Jazz University Orchestra e gli ospiti Pietro Tonolo e Alex Sipiagin.

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Dopo il bagno di folla registrato il 23 luglio in Piazza del Campo per l’omaggio a Miles Davis e John Coltrane, Siena Jazz continua il percorso della 56ª edizione degli International Summer Workshop con un appuntamento che ha messo al centro il valore sociale della musica. Domenica 26 luglio Piazza Provenzano ha ospitato “Aspettando il Seminario”, il concerto dell’Orchestra Speciale diretta dal percussionista e compositore Stefano Tamborrino, capace di trasformare il jazz in uno strumento di inclusione, creatività e condivisione.

Protagonista della serata è stato un ensemble unico nel panorama italiano, nato dalla collaborazione tra musicisti professionisti e i componenti della cooperativa sociale New Naif, persone con disabilità coinvolte in un percorso artistico condiviso nel quale ogni partecipante contribuisce alla costruzione del risultato musicale.

L’Orchestra Speciale nasce da un laboratorio permanente che utilizza la musica come strumento educativo e di crescita personale, coinvolgendo bambini e persone con disabilità di ogni età. L’obiettivo è costruire un’orchestra nella quale ciascun musicista abbia un ruolo essenziale, dimostrando come la diversità possa trasformarsi in una risorsa creativa e come il linguaggio musicale riesca ad abbattere ogni barriera.

Il progetto affonda le proprie radici nel 2010, quando Tamborrino iniziò a lavorare sull’inclusione musicale nell’ambito del festival Young Jazz di Foligno. Dal 2021, grazie alla collaborazione con il centro diurno della cooperativa New Naif, l’iniziativa è diventata un’orchestra stabile composta da circa venti musicisti, protagonista di concerti in Italia e all’estero e di importanti manifestazioni come Prato Estate, Onda Mediterranea a Palinuro e la Festa dell’Europa a Wangen, in Germania.

Il 2026 segna anche un nuovo traguardo per l’ensemble con la pubblicazione del primo album, “Stefano Tamborrino Orchestra Speciale feat. New Naif”, prodotto da Hokkaido Records. Un progetto che vede i ragazzi protagonisti non solo nell’esecuzione musicale, ma anche nella realizzazione delle illustrazioni e dei titoli dei brani del disco, a testimonianza di un percorso che valorizza autonomia e creatività.

L’appuntamento di Piazza Provenzano si inserisce nella filosofia della 56ª edizione degli International Summer Workshop, in programma a Siena fino al 7 agosto e dedicata al tema della creazione, intesa come costruzione di nuove relazioni, comunità artistiche e modelli culturali. Una visione che coniuga formazione, eccellenza musicale e responsabilità sociale, elementi che da quasi cinquant’anni caratterizzano il lavoro di Siena Jazz.

Intanto oggi, 27 luglio, prende ufficialmente il via la 56ª edizione dei Seminari Internazionali con il concerto inaugurale della Siena Jazz University Orchestra, diretta da Roberto Spadoni, insieme a due protagonisti della scena internazionale come il sassofonista Pietro Tonolo e il trombettista Alex Sipiagin. La produzione originale “Bud Powell e La Folia – Visioni e Fragilità di un Genio” renderà omaggio al grande pianista americano nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa.

Dal 28 luglio al 5 agosto sarà poi la volta dei tradizionali Siena Jazz Masters, con Piazza Jacopo della Quercia e il Bastione San Domenico che ospiteranno formazioni inedite create appositamente per Siena, riunendo alcuni tra i più importanti protagonisti della scena jazz internazionale.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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