Siena, la trappola di Esterna Fontebranda: "Residenti in ostaggio del traffico tra Ztl e parcheggi pieni"

Siena Sostenibile denuncia gli ingorghi, i disagi dei residenti, le code di auto fino in Pescaia e chiede vigili all'incrocio e nuova segnaletica

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Un’estate nera per la viabilità e la gestione degli accessi alla Ztl a Siena, con la zona di via Esterna Fontebranda finita al centro di pesanti disagi e proteste. A sollevare il problema è l’associazione Siena Sostenibile, che denuncia una situazione non più tollerabile sia per i turisti diretti ai parcheggi, sia per i residenti del centro storico, spesso intrappolati nelle file per rientrare o uscire dalle proprie abitazioni. Tra auto in coda fino a via Pescaia, manovre pericolose e l’assenza di soluzioni immediate, Siena Sostenibile lancia le sue proposte all’Amministrazione comunale, per scongiurare il ripetersi di questi ingorghi anche nei prossimi mesi.

Il testo integrale della nota stampa

“Quella che lentamente volge al termine è stata una delle peggiori estati per la mobilità cittadina ed in particolare per la tutela e controllo dell’intero sistema della Z.T.L. e di alcune aree circostanti.

Come Siena Sostenibile ci aspettiamo soluzioni efficaci da parte dell’Amministrazione comunale che ci auguriamo non voglia approfittare del periodo invernale per far decantare le problematiche che durante l’estate, ma anche in questi giorni, determinano code e situazioni pericolose per chi deve percorrere via Esterna Fontebranda.

La strada in questione, per tutta l’estate e nei periodi di maggiore afflusso turistico, non è più in grado di contenere le auto dirette al parcheggio, spesso già al completo nelle prime ore della mattina. E poi ci sono i residenti, con il regolare permesso per accedere alla Z.T.L. che devono raggiungere le proprie abitazioni nel tentativo di trovare un posto alla propria auto, finendo di fatto “imprigionati” nella fila, sia per entrare che per uscire dal centro storico.

La realtà ci parla di incastri quotidiani, situazioni di pericolo e tanti e troppi disagi per tutti, una convivenza difficile lungo una strada stretta, dove lo spazio per superare le vetture ferme in fila è ridottissimo se non inesistente e fare manovra è quasi impossibile, per chi poi riesce a proseguire (se non residente), la sorpresa di trovare il varco della Z.T.L. e di fatto un imbuto non oltrepassabile e privo di spazi per effettuare inversione di marcia.

Nei giorni passati ci sono state svariate proteste, segnalazioni e tentativi di sensibilizzazione nei confronti dell’Amministrazione comunale per i troppi episodi che rappresentano il quotidiano e non situazioni sporadiche.

Soluzioni non sono pervenute, accorgimenti idem, Polizia Locale nell’area assente. E allora cosa fare? Come Siena Sostenibile proponiamo una segnaletica preventiva ancora più efficace di quella attuale, di immediata e semplice comprensione, sia per evitare le lunghe code che per segnalare il varco della Z.T.L. con accesso alla città consentito solo ai residenti in regola con il bollino e agli autorizzati.

Ma soprattutto la presenza della Polizia Municipale o degli Ausiliari del Traffico presso l’intersezione tra Pescaia e Via Esterna Fontebranda, al fine di far scorrere verso altri parcheggi cittadini i turisti quando il parcheggio di Santa Caterina è al completo”.



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