Un’iniziativa che parla la lingua della condivisione e della solidarietà, cucita addosso alla città e alle sue contrade. “Mettiamoci in moto” è il motogiro organizzato da un gruppo di contradaioli senesi: lo raccontano a “Buongiorno Siena” Roberto Falchi e Roberto Zalaffi, volti ben noti nel mondo contradaiolo (il primo della Nobile Contrada del Bruco, il secondo della Contrada della Chiocciola) e tra i promotori della giornata.
Il via è fissato per sabato 18 alle 14 nel piazzale della Mens Sana. “Lì si ritroveranno tutti i partecipanti con i propri mezzi – spiega Roberto Falchi -. Poi un bellissimo giro del Chianti e rientro in Fortezza, dove ci sarà il resto della giornata. Ci saranno stand delle forze dell’ordine, della protezione civile e delle associazioni di volontariato, insieme alle aziende del settore motociclistico e alle “specialità” delle contrade, come i tortellini “dell’Agip”, il panino con la porchetta e un buon bicchiere di birra artigianale.
L’evento è pensato per coinvolgere non solo i motociclisti, ma anche famiglie e piccoli contradaioli, con attività dedicate per tutto il pomeriggio. Grazie alla Protezione Civile e al CSI avremo gonfiabili per far giocare i bambini e altri giochi con l’acqua: sarà un bel momento per le famiglie, sperando in una giornata di sole”.
È un momento di aggregazione che va al di là delle rivalità di contrada – aggiunge Roberto Zalaffi -. Abbiamo coinvolto anche le sezioni dei piccoli: portarli in Fortezza significa farli conoscere, fraternizzare e portare avanti la nostra senesità. Il motogiro è aperto a tutti i possessori di due ruote motorizzate, non biciclette perché il percorso nel Chianti è lungo. In Fortezza possono venire davvero tutti, per condividere un momento giocoso e di aggregazione”.
L’organizzazione è iniziata mesi fa e ha fatto da collante tra contradaioli di rioni diversi. Riunioni, cene, preparativi: un lavoro comune che ha costruito relazioni.
“Siamo un gruppo con rappresentanti di diverse contrade, anche rivali. Il fazzoletto è stato lasciato a casa e abbiamo pensato esclusivamente a un lavoro comune. Ci siamo divertiti, ci siamo conosciuti e questo ci rende molto contenti, conferma Roberto Falchi.
“Stasera, per esempio, andiamo nella Nobile Contrada del Nicchio a preparare il sugo per i tortellini, tutti insieme e di diverse contrade: sarà sicuramente una serata divertente e piacevole… a parte le cipolle da sbucciare!”, conclude Roberto Zalaffi.
