Siena Parcheggi diventa società di multiservizi, la discussione in Consiglio comunale

Interrogazione del Pd, risponde l'assessore Fazzi: "risponde alla esigenza di un costante aggiornamento delle necessità sociali ed organizzative delle comunità locali"

La trasformazione della Siena Parcheggi in una società di multiservizi è stata al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri PD Luca Micheli, Alessandro Masi, Giulia Periccioli e Bruno Valentini.

“La Siena Parcheggi è una società in house del Comune di Siena”, ha ricordato il consigliere PD Alessandro Masi, illustrando l’atto, e aggiunto che “dopo i ritardi nella costruzione del nuovo servizio delegato a Siena Parcheggi spa per la riscossione tributi e recupero di quelli evasi, si è letto sulla stampa del possibile affidamento in house della gestione del Complesso Museale Santa Maria della Scala, tanto che con la delibera di Giunta n. 90 dello scorso 18 marzo “sono state promosse le verifiche preliminari di fattibilità e convenienza per lo svolgimento di attività di produzione di beni e servizi”. Per queste ragioni il consigliere Masi ha chiesto di conoscere “le motivazioni che hanno sollecitato l’adozione di una simile deliberazione e quali saranno gli adeguamenti societari, anche in ordine allo stato occupazionale e al conto economico, già fortemente sofferente, che lo svolgimento dei nuovi compiti avranno sull’organizzazione della Siena Parcheggi”. Inoltre Masi ha chiesto delucidazioni per sapere “come si pensa di adeguare il know how della società per operare nel settore dei servizi museali, anche in riferimento alla ricaduta sulla qualità dell’offerta culturale e turistica della città e i riflessi che lo spostamento di adempimenti dal Comune alla società partecipata avranno nell’organizzazione dell’amministrazione e ai relativi costi, anche in ordine a eventuali comandi di personale”.

Nella risposta l’assessore al Bilancio, Luciano Fazzi, ha spiegato che “il blocco parziale dell’attività svolta da Siena Parcheggi, in merito al recupero coattivo delle entrate è dovuto ad una serie di norme dello Stato che hanno impedito di svolgere questa attività proprio a causa dell’emergenza sanitaria ed economica che stiamo vivendo, l’attività è comunque regolarmente partita”.

Per quanto riguarda invece l’evoluzione della società in house verso società multiservizi l’assessore Fazzi precisa che questa “risponde alla esigenza di un costante aggiornamento delle necessità sociali ed organizzative delle comunità locali. Un percorso virtuoso che valorizza il ruolo del pubblico nel contesto sociale e produttivo con migliori garanzie di intervento, riduzione di costi ed efficientamento dei risultati. A tale riguardo basta vedere cosa sta facendo il Comune di Firenze che sta appunto studiando la creazione di una grossa multiutility non dico a livello regionale ma sicuramente che interessa molte province della Regione Toscana”.

Prosegue Fazzi sullo sviluppo occupazionale della Siena Parcheggi “del resto il ruolo fondamentale rivestito dalla Società Siena Parcheggi è noto e induce ad avvalersi della qualità e della solidità di questa Partecipata al 100% del Comune di Siena, proprio per l’ampliamento dei servizi di competenza, con attenzione al contesto, al quadro economico di riferimento, alle risorse disponibili, nonché alle prospettive di sviluppo anche dal punto di vista occupazionale. In questo caso vi ricordo che la Siena Parcheggi ha sostituito interamente il personale che era stato comandato dal Comune di Siena e che derivava dagli uffici tributi con nuove assunzioni e il personale comandato è rientrato praticamente interamente, mi sembrano che ad oggi ci siano solo 2 persone, nell’organico del Comune a riprova delle nuove assunzioni della Siena Parcheggi”.

In merito all’adeguamento societario l’assessore Fazzi risponde che “si passerà attraverso una modifica/aggiornamento dello Statuto sociale, con un successivo piano strategico, che sarà compito della Società approvare e valorizzare. Il riferimento alle condizioni attuale deve leggersi solo come aspetto temporaneo legato, non alle prospettive, ma alla situazione contingente legata al Covid. Personalmente ho fatto inviare alla Commissione Bilancio il bilancio consuntivo che approverà a giorni la Siena Parcheggi, e che è già stato approvato dal Consiglio di Amministrazione a dimostrazione che la società, nonostante le critiche ricevute nel corso del 2020, è riuscita a chiudere un bilancio in utile”.

Sugli aspetti legati ai Servizi Museali l’assessore Fazzi specifica che “si ritiene che in questa fase Siena Parcheggi potrà occuparsi dei servizi operativi e certamente non potrà operare con riferimento al quadro di sviluppo dei Servizi Museali, con ciò intendendo un know-how che riguarda l’accessibilità all’esterno e l’elaborazione delle strategie culturali, che sicuramente faranno riferimento alla costituenda Fondazione Santa Maria della Scala”.

Sui costi delle varie operazioni connesse all’affidamento dei servizi l’assessore Fazzi risponde che “sono in corso approfondimenti tecnici ispirati ai principi di economicità e di semplificazione, anche con riguardo alla fase iniziale di attività della Fondazione, rispetto al ruolo dei dipendenti comunali che prestano servizio al Santa Maria della Scala”.

Nella replica il consigliere Masi ringrazia l’assessore della risposta, specificando però che “non soddisfa il senso di questa interrogazione, perché indubbiamente la trasformazione in atto è sostanziale e profonda dell’oggetto sociale di Siena Parcheggi e, visto che le verifiche tecniche non vengono fatte a monte, ma a valle di questo indirizzo della Giunta, tutto ciò non ci aiuta a comprendere l’obiettivo di questa scelta”.

Sull’attenzione posta sulla Siena Parcheggi, prosegue il consigliere Masi, “essendo un bene di tutta la città, è compito delle opposizioni dare un contributo critico costruttivo su queste questioni. Sui ritardi si può dire che non erano ascritti alla Siena Parcheggi, ma al Comune che, partito nella costruzione della delega dei tributi a Siena Parcheggi nel 2018, è arrivato al suo avvio nel 2021. Siamo ben consapevoli che c’è stata la sospensione nella riscossione coattiva per il COVID, però quelle che sono le riscossioni e gli accertamenti rappresentano un’attività che poteva procedere, per questo chiederemo di essere via via aggiornati come commissioni consiliari e come Consiglio, come lo abbiamo chiesto per la riorganizzazione del personale, essendo questa evoluzione di Siena Parcheggi collegata alle attività che integrano l’erogazione di servizi pubblici”.

 

Sulla multiutility regionale menzionata dall’assessore Fazzi il consigliere Masi conclude che “anche in questo caso le verifiche tecniche di fattibilità ed utilità per il territorio dovrebbero essere fatte a monte e non a valle delle discussioni e degli indirizzi politici”.