Siena, svolta per lo stadio Franchi: nuovo parcheggio e riqualificazione della curva San Domenico

Lavori da 20 milioni di euro e collaudo finale previsto nel 2030. Dalla Regione il finanziamento per l'adeguamento sismico della tribuna coperta

Di Redazione | 18 Maggio 2026 alle 12:52

Siena, svolta per lo stadio Franchi: nuovo parcheggio e riqualificazione della curva San Domenico

Al via la progettazione per uno degli interventi più rilevanti previsti dall’amministrazione comunale: la riqualificazione e valorizzazione dell’area dello stadio “Artemio Franchi” di Siena, con una visione di sviluppo che guarda al 2030. Durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi, lunedì 18 maggio, alla presenza del Sindaco, Nicoletta Fabio, del Vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani, dell’assessore allo sport e all’edilizia sportiva, Lorenzo Loré, e dell’assessore ai lavori pubblici, Massimo Bianchini, è stato presentato l’intervento “Riqualificazione funzionale della Curva San Domenico dello stadio comunale ‘Artemio Franchi’, contestuale alla realizzazione di un Parcheggio pubblico pluripiano”, per il quale la Giunta comunale, nella seduta di questa mattina, ha approvato il quadro esigenziale, il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip).

L’intervento prevede la riqualificazione della Curva San Domenico mediante la demolizione delle strutture esistenti e la realizzazione di una nuova tribuna, speculare alla già esistente Curva Robur, integrata con un parcheggio pubblico pluripiano da circa cinquecento posti auto inserito nel pendio tra viale dei Mille e l’impianto sportivo. La nuova struttura raggiungerà l’altezza dell’adiacente viale dei Mille e consentirà non solo di riorganizzare la mobilità nell’area di quello che sarà il Parco Urbano incrementando e razionalizzando la sosta in una delle aree più sensibili della città, ma anche di creare un nuovo spazio sulla copertura del parcheggio fruibile per eventi, iniziative e attività pubbliche. L’operazione costituisce la prima fase del progetto più generale, da attuarsi per fasi, di riqualificazione funzionale ed ambientale della “conca” del Rastrello e modernizzazione dello Stadio in un’ottica di impianto polifunzionale.

Il progetto, in sintonia con le scelte strategiche del Piano Strutturale in fase di definizione, si inserisce in una visione strategica più ampia che riguarda un’area urbana superiore a ventidue ettari comprendente piazza Matteotti, piazza Gramsci, la “conca” del Rastrello, i giardini della Lizza, la Fortezza Medicea con le aree contermini e l’area dell’autoparco comunale, con l’obiettivo di restituire centralità urbana, funzionalità e qualità a uno dei comparti più delicati e strategici di Siena, a ridosso del centro storico. Particolare attenzione, in tal senso, è dedicata anche alla sostenibilità urbana e alla mobilità. Il nuovo parcheggio nasce, infatti, per rispondere a una domanda già esistente e fortemente concentrata sull’area: l’attuale parcheggio “Stadio-Fortezza”, gestito da Sigerico spa, è quello con la maggiore richiesta di abbonamenti e con le liste di attesa più lunghe del territorio comunale. L’intervento consentirà di alleggerire la pressione sul quartiere di San Prospero, frequentemente congestionato in occasione di eventi, di manifestazioni sportive e del mercato settimanale, migliorando la vivibilità complessiva della zona senza generare ulteriore traffico.

Con la delibera approvata oggi l’amministrazione comunale compie, dunque, un passaggio amministrativo decisivo, propedeutico all’affidamento dell’incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (Pfte), dando così avvio al percorso che porterà alla rigenerazione complessiva dell’area dello stadio. L’atto della Giunta approva, infatti, i documenti preliminari previsti dal Codice degli appalti e dà mandato alla direzione Opere pubbliche di procedere con il successivo affidamento della progettazione.

L’intervento ha un quadro economico complessivo pari a venti milioni di euro e sarà inserito nel prossimo aggiornamento del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Il cronoprogramma allegato al Dip prevede l’approvazione del Pfte entro dicembre 2026, l’affidamento dell’appalto integrato entro settembre 2027, l’esecuzione dei lavori tra marzo 2028 e dicembre 2029 e il collaudo finale entro giugno 2030. Per il finanziamento dell’opera, l’amministrazione comunale prevede il ricorso a mutui, valutando positivamente eventuali contributi e collaborazioni da parte di soggetti interessati al progetto, oltre che la partecipazione a bandi europei, statali e regionali dedicati alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva e alla rigenerazione di aree urbane nell’ottica di una migliore mobilità.

Contestualmente, durante la conferenza stampa odierna è stato annunciato anche un ulteriore step della strategia di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi: grazie a un contributo della Regione Toscana pari a 2.215.020 euro, sarà infatti realizzato l’adeguamento sismico della gradinata e della tribuna coperta, con l’obiettivo di restituire maggiore sicurezza, agibilità e fruibilità al pubblico.

“Oggi – ha dichiarato il Sindaco, Nicoletta Fabio – l’amministrazione comunale compie una scelta importante e attesa: Siena si dota finalmente di un progetto aggiornato, concreto e strategico per un’area fondamentale come quella del Rastrello. È un progetto nel quale crediamo molto, perché non riguarda soltanto un impianto sportivo ma un intero comparto urbano che può tornare centrale per mobilità, qualità urbana e nuove opportunità per la città. Parliamo di un’opera pubblica di grande rilievo, che Siena da tempo non immaginava più e che rappresenta un nuovo tassello di programmazione e investimento. Dopo la stagione del Pnrr si apre una nuova fase nella quale l’edilizia sportiva e la rigenerazione urbana continuano a essere assi strategici della nostra azione amministrativa”.

“La riqualificazione e la valorizzazione dello stadio Artemio Franchi – ha sottolineato il Vicesindaco e assessore all’urbanistica, Michele Capitani – sono priorità che non consentono ulteriori indugi. Per questo era necessario che il Comune assumesse direttamente la guida di questo percorso. L’amministrazione ha scelto di non restare più in attesa di iniziative esterne, ma di costruire una progettualità pubblica chiara, concreta e immediatamente attivabile, in grado di anticipare i tempi e inserirsi pienamente nel quadro del nuovo Piano strutturale. Parliamo di uno stadio comunale e polifunzionale, pensato non solo per l’attività sportiva ma anche per eventi e manifestazioni, come parte integrante di una più ampia strategia di valorizzazione urbana e di evoluzione di quest’area adiacente al centro storico nel suo complesso. Disporre finalmente di una progettualità definita significa anche creare le condizioni per aprire interlocuzioni più solide e concrete con tutti i soggetti interessati allo sviluppo dell’impianto”.

“Questo progetto – ha aggiunto l’assessore allo sport e all’edilizia sportiva, Lorenzo Loré – rappresenta un passaggio centrale per lo sport cittadino e per rendere Siena sempre più attrattiva per chi intende investire sul calcio e più in generale sulle infrastrutture sportive. Dotare la città di uno stadio più funzionale può contribuire a stimolare ulteriori investimenti, anche su strutture complementari come un centro sportivo, da parte della proprietà del Siena calcio, sia oggi che in ottica futura. In questi anni, grazie anche alle risorse del Pnrr, l’amministrazione ha investito molto sull’edilizia sportiva e oggi prosegue su questa strada. Parallelamente, grazie al contributo della Regione Toscana, interveniamo sulla sicurezza sismica di gradinata e tribuna coperta con l’obiettivo di renderle di nuovo pienamente fruibili dal pubblico”.

“L’approvazione di quadro esigenziale, Docfap e Dip – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Massimo Bianchini – rappresenta un passaggio amministrativo fondamentale, che ci consente di avviare concretamente la fase di progettazione di un intervento molto atteso e complesso. Parliamo di un’opera pubblica strategica, che richiederà attenzione progettuale, qualità architettonica e piena integrazione con un contesto urbano e paesaggistico di straordinario valore. L’obiettivo è realizzare un’infrastruttura moderna, funzionale e capace di migliorare in modo significativo la fruibilità complessiva dell’area. Il progetto si inserisce perfettamente nell’intervento previsto dal ‘Parco delle Mura’ che prevede un investimento di oltre sette milioni di euro sulla Fortezza Medicea”.



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