Si è presentato a casa di un’anziana per ritirare denaro e gioielli, dopo averle fatto credere di essere coinvolto in un’indagine su una rapina in una gioielleria, ma ad attenderlo nell’abitazione c’erano gli agenti della Polizia di Stato che lo hanno arrestato. È accaduto ieri pomeriggio a Siena, dove un 37enne italiano, residente in Campania, è stato arrestato in flagranza per tentata truffa aggravata in concorso.
La vittima, una donna ultrasettantacinquenne, aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era spacciato per un appartenente alla Guardia di finanza. Il falso finanziere le aveva detto che erano in corso accertamenti su una presunta rapina in una gioielleria della città e che avrebbe dovuto preparare tutto l’oro e il denaro in suo possesso per verificare che non si trattasse di refurtiva. L’anziana aveva quindi raccolto contanti e preziosi, per un valore complessivo di circa 10 mila euro, lasciandoli su un tavolino in attesa dell’arrivo dell’incaricato. Insospettita, aveva però contattato la figlia, che ha capito subito che si trattava di una truffa e ha chiamato il 112. La Sala operativa della Questura ha inviato sul posto le volanti. Gli agenti, con la collaborazione della donna, si sono nascosti all’interno dell’abitazione e hanno atteso l’arrivo del presunto incaricato. Poco dopo il 37enne si è presentato alla porta e, una volta entrato in possesso del denaro e dei gioielli, ha tentato di allontanarsi, ma è stato bloccato e arrestato.
L’uomo è stato condotto in Questura e trattenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del giudizio di convalida dell’arresto. Il denaro e i preziosi sono stati restituiti alla vittima, che ha ringraziato gli agenti per la tempestività dell’intervento. Nei confronti dell’arrestato il questore di Siena, Pietro Angeloni, ha inoltre disposto la misura di prevenzione del divieto di ritorno nel territorio comunale di Siena per quattro anni.