Con la riapertura delle scuole ormai alle porte, i disagi del trasporto pubblico senese rischiano di aggravarsi. A lanciare l’allarme è Carlo Pane, segretario generale della Fit-Cisl di Siena: “Lo scenario è che possano saltare anche alcune corse scolastiche”.
Alla base dei ritardi e delle soppressioni registrate nelle ultime settimane ci sarebbe ancora una volta la carenza di personale. “Il sottorganico è ormai costante – spiega Pane –. A Siena mancano circa venti unità”.
Autolinee Toscane avrebbe assicurato una prima risposta attraverso il trasferimento di personale da altri territori. A questo si aggiungono le accademie destinate alla formazione di nuovi lavoratori, con una seconda iniziativa prevista a ottobre. Misure che, secondo Pane, possono tamponare la situazione ma non risolverla definitivamente.
“Un conto è trovare il personale, un altro è riuscire a trattenerlo – sottolinea il sindacalista –. Bisogna intervenire sulle retribuzioni, sulle turnazioni e sulla certezza delle ferie, per consentire una reale conciliazione tra lavoro e vita privata”.
Un primo accordo con l’azienda ha permesso di modificare le turnazioni, concedendo agli autisti alcuni minuti in meno alla guida. Il confronto, al quale hanno partecipato anche Filt-Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal, dovrà però proseguire per rendere il bacino senese maggiormente attrattivo per i lavoratori.
Intanto, le conseguenze dei disservizi ricadono anche sugli autisti. “Quando una corsa viene soppressa o arriva in ritardo, i lavoratori diventano i primi parafulmini – afferma Pane –. Contestazioni e aggressioni verbali sono ormai all’ordine del giorno, nonostante non siano loro i responsabili”.
Per affrontare il problema delle aggressioni, anche fisiche, i sindacati hanno chiesto l’apertura di una cabina di regia regionale.
Le preoccupazioni non riguardano soltanto Autolinee Toscane. Le organizzazioni sindacali hanno inviato una richiesta unitaria anche a Tiemme in merito alle turnazioni che, secondo Pane, non sarebbero ancora state comunicate ai lavoratori.
“Il 15 settembre è alle porte ed è per questo che abbiamo incontrato urgentemente Autolinee Toscane – conclude il segretario della Fit-Cisl –. Il trasporto pubblico si trova in condizioni pessime e i cittadini senesi non meritano questa situazione”.