La Val di Chiana si arricchisce di una nuova iniziativa dedicata alla solidarietà, alla collaborazione e alla valorizzazione delle competenze: la Banca del Tempo, progetto che è stato presentato ufficialmente ieri sera, mercoledì 27 maggio, presso il Teatro Ciro Pinsuti di Sinalunga.
Edo Zacchei, Sindaco di Sinalunga, in diretta a “Buongiorno Siena”, racconta come è nata e dove vuole arrivare l’iniziativa promossa dall’associazione Valdichiana 2030.
Che cos’è e perché nasce
È un patto di comunità che mette al centro il tempo, non il denaro. Ciascuno offre le proprie competenze o semplicemente la propria presenza per un certo numero di ore e può ricevere in cambio altre ore di aiuto, anche da persone diverse.
«È un modo per creare aggregazione e mettere a disposizione il tempo dei cittadini. Il valore non è il denaro: è l’ora che ciascuno dona»
Come funziona lo scambio
L’idea è semplice: un’ora vale un’ora, qualunque sia l’attività. Nessun compenso economico, solo il bilanciamento tra tempo donato e tempo ricevuto. Gli esempi sono concreti e quotidiani.
«Se so suonare il pianoforte posso insegnarlo a chi vuole imparare; un altro, magari, insegnerà a giocare a burraco. Non serve che lo scambio sia tra le stesse due persone»
Un progetto sociale per la Valdichiana
L’iniziativa rientra nelle politiche sociali del territorio e guarda oltre i confini comunali, con l’ambizione di diventare un volano di relazioni in tutta la Valdichiana. Ha il patrocinio del Comune di Sinalunga e il riconoscimento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
«Crea sinergie, complicità e un nuovo attaccamento alla comunità: è un riscoprirsi, come un tempo»
Adesioni e primi passi
La fase sperimentale è già partita. Informazioni e contatti sono disponibili sui canali social e sul sito dell’associazione. È attivo anche uno sportello fisico presso la sede della Misericordia di Sinalunga, ogni giovedì dalle 15 alle 17, per raccogliere adesioni e rispondere alle domande.
«C’è entusiasmo: alla presentazione la sala era piena. Allo sportello una persona dedicata spiega il funzionamento e accompagna i nuovi partecipanti»
Fiducia e sicurezza
Punto fermo: nessuno scambio di beni o denaro, solo ore di tempo. La rete è guidata da persone note sul territorio, con il sostegno dell’amministrazione, per garantire affidabilità e trasparenza.
«Le persone che hanno ideato e seguono il progetto sono conosciutissime. L’unico valore in gioco è l’ora donata: un’ora vale un’ora»
Servizi aperti e inclusivi
La Banca del Tempo accoglie ogni tipo di contributo utile agli altri: dall’aiuto pratico all’insegnamento, fino alla compagnia a chi è solo o ha mobilità ridotta.
«Anche dedicare un’ora per fare due chiacchiere con chi esce poco di casa è importantissimo ed è pienamente parte del progetto»
L’appello finale del Sindaco è una chiamata alla partecipazione civica, semplice e diretta.
«Doniamo un po’ del nostro tempo»