Sono stati circa 1250 gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di Siena San Bernardino, Mattioli, Tozzi, Cecco Angiolieri, Caselli, Galilei, Buoninsegna, Bandini, Marconi, Monna Agnese e Sarrocchi che hanno partecipato le mattine del 12, 13 e 14 Ottobre, presso la Caserma Bandini del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore, all’iniziativa di educazione stradale “La strada tra passione e sicurezza”, organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Siena, con la partecipazione delle forze dell’ordine e di altri enti ed istituzioni e il Patrocinio della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Siena.
Le auto che sono servite per mostrare dal vivo a studentesse e studenti, i rischi dell’alta velocità in caso di improvvisa frenata, sono state messe a disposizione come nelle precedenti occasioni dall’azienda senese Pianigiani Rottami.
Il progetto si prefigge ormai da molti anni l’obiettivo di dare elementi educativi e di informazione per una coscienza responsabile del corretto comportamento sulla strada, bene di tutti e con approfondimenti sotto l’aspetto legale e psicologico con riferimento alle evoluzioni degli ultimi anni.
La singolare esperienza di “La Strada tra passione e sicurezza” mette a confronto l’esperienza di illustri professionisti con i giovani studenti, futuro della società, in un’autentica lezione di legalità. L’iniziativa, nata nel 2009 raggiunge anche gli alunni delle Scuole Primarie per un percorso educativo nelle tre fasce di età scolare in cui si compiono i passaggi più importanti della maturazione e dell’inserimento nel contesto sociale.
Negli anni numerosi sono stati gli eventi organizzati a Siena e in Provincia; nel 2026, per quanto riguarda il capoluogo nel mese di Maggio presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena e in questa occasione i laboratori si sono tenuti nell’ampio piazzale della Caserma del 186° Reggimento Paracadutisti Folgore, che hanno messo a disposizione la loro professionalità con un particolare senso di ospitalità. Sono stati molti laboratori i che hanno coinvolto il Motoclub la Balzana Città del Palio, i Carabinieri, anche con il Reparto Biodiversità, la Guardia di Finanza anche con il gruppo cinofili, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e l’Associazione Nazionale VVFF, l’ACI Siena e l’Autoscuola Elsa, la Polizia Provinciale, la Confraternita di Misericordia di Siena, anche con la sezione Protezione Civile, oltre che la stessa ANC e il Reggimento Paracadutisti, che ha fatto visitare agli studenti il suo museo ed illustrato le sue principali attività.
Novità di questa edizione la presenza anche della Polizia Postale e della sezione bullismo e violenza di genere dei Carabinieri. Nei tre giorni gli appuntamenti hanno preso avvio con l’alzabandiera e con l’inno d’Italia in un momento intenso e suggestivo. Poi il saluto di benvenuto dei Comandante Col. Falcone e del Vice Comandante Ten. Col. Cabras del 186° Reggimento Folgore e Il saluto dei Mariarosa Lapi dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Siena, coordinatrice dell’iniziativa.
Sono successivamente iniziati i laboratori dedicati. tra l’altro. al corretto comportamento sulla strada, con l’approfondimento di responsabilità civile e aspetti legali, ai controlli effettuati dalle forze dell’ordine, alla prevenzione degli incidenti causati dalla fauna selvatica, alla Protezione Civile in generale, al soccorso in caso di incidente, alle truffe informatiche e alla violenza di genere.
I Carabinieri Biodiversità di Siena hanno inoltre presentato uno dei cavallini di Monterufoli che allevano nelle riserve naturali da loro gestite. Alla fine delle tre mattinate alcune dimostrazioni: l’Autoscuola Elsa ha fatto vedere gli spazi di frenata di un’auto a varie velocità, il Gruppo Cinofili della Guardia di Finanza ha lavorato con due cani da pastore tedeschi e c’è stata poi la simulazione di un incidente stradale con differenti attori che sono intervenuti su auto rottamate fornite da Pianigiani Rottami.
Sono intervenuti il Prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, l’assessore Micaela Papi, oltre a numerose altre autorità civili e militari ed alcuni dirigenti scolastici. In conclusione si è trattato di tre intense mattinate di formazione pratica per gli studenti che, accompagnati dai loro insegnanti, hanno vissuto una esperienza davvero particolare.






