Suppletive, Giani: “Conta la personalità del candidato. Letta ha grande autorevolezza”

"Italia Viva? E' tipico dei partiti più piccoli di cercare di esercitare una forza contrattuale esasperando i toni" commenta Giani

Presente ieri sera alla Festa dell’Unità di Poggibonsi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha commentato la situazione che riguarda le prossime elezioni suppletive, che vedono come candidato del Partito Democratico il segretario nazionale Enrico Letta. “Sempre più i collegi uninominali si configurano sul carisma e sul profilo del candidato – dice Giani – Non conta tanto se il candidato è sostenuto da un partito o da un altro, conta la personalità, e a mio giudizio quella di Letta rispetto a quello che viene proposto dal centrodestra si staglia come una figura di grande rappresentanza per la realtà senese. Avere il segretario nazionale in una provincia che alle ultime regionali a me ha dato il 51,5% dei voti rivela che c’è un clima tendenzialmente portato verso un candidato del centrosinistra se questo è autorevole”.

Per quanto riguarda le coalizioni però a livello nazionale sembra esserci ormai rottura definitiva tra PD e Italia Viva, entrambi partiti che formano la coalizione di Eugenio Giani in Toscana. “E’ tipico dei partiti più piccoli di cercare di esercitare una forza contrattuale esasperando i toni, probabilmente in questo momento Italia Viva sta facendo questo – spiega Giani – Con la mia vice presidente Stefania Saccardi lavoriamo bene, mi dispiacerebbe se le beghe di partito avessero un riflesso su una giunta che per me sta lavorando bene”.