Suppletive, la Lega smentisce un cambio: “Marrocchesi Marzi è il nostro candidato”

I commissari della Lega respingono le voci che vorrebbero il centrodestra alla ricerca di un candidato diverso da Marocchesi Marzi per le suppletive

Tommaso Marrocchesi Marzi è il nostro candidato, su di lui riponiamo la massima fiducia e siamo convinti che sarà eletto alla Camera. Evidentemente qualcuno prova con l’immaginazione a spostare sul centrodestra i dubbi che hanno a sinistra dopo la candidatura di Enrico Letta”. Così il commissario della Lega Toscana Mario Lolini e il commissario di Siena Guglielmo Picchi respingono le voci che vorrebbero il centrodestra alla ricerca di un candidato diverso da Marocchesi Marzi per le suppletive che coinvolgono Siena, parte della sua provincia e parte di quella di Arezzo.

“E’ un’ipotesi fantasiosa – commentano Lolini e Picchi – anche perché su Marrocchesi Marzi abbiamo creduto sin dal primo incontro. Ci ha sempre convinto l’uomo e l’imprenditore e consideriamo la sua territorialità un valore aggiunto contro l’ennesimo candidato del centrosinistra imposto dall’alto. Anche le recenti vicende del Monte dei Paschi devono insegnare che Siena deve essere rappresentata in Parlamento dai senesi e non da chi utilizza quella posizione come poltrona transitoria per altri incarichi”.

La sfida del centrodestra contro Letta evoca in Lolini un precedente. “Letta già una volta è stato sconfitto nell’uninominale in Toscana – ricorda il commissario regionale della Lega-. Avvenne da Ministro uscente nel collegio di Grosseto che per molti comuni rappresentava quello in cui sono stato eletto io nel 2018. Il centrodestra si impose nonostante una grande campagna del centrosinistra. L’attuale corsa mi ricorda molto quella del 2001 e sono convinto che Tommaso Marrocchesi Marzi possa imporsi così come avvenne all’epoca dal centrodestra nel collegio maremmano”.