Torrita di Siena, per la Festa della Liberazione intitolato il Belvedere alle partigiane torritesi Marta Pascucci e Romana Fibursi

Presenti la Presidente di Anpi Provinciale Silvia Folchi, l’autrice del manifesto scelto dalla Provincia di Siena Gaia Lunghitano e la sezione ANPI di Calice Ligure-Rialto

Di Redazione | 25 Aprile 2026 alle 15:30

Torrita di Siena, per la Festa della Liberazione intitolato il Belvedere alle partigiane torritesi Marta Pascucci e Romana Fibursi
Da oggi, 25 aprile 2026, il Belvedere in Via Traversa Valdichiana Ovest a Torrita di Siena è intitolato alle partigiane torritesi Marta Pascucci “Pera” e Romana Fibursi “La Romanina”. Nell’anno in cui ricorre l’80esimo anniversario del primo voto a suffragio universale, l’amministrazione comunale ha infatti deciso di celebrare la Festa della Liberazione dedicando uno spazio alle due donne, che si distinsero nella lotta partigiana in Valdichiana e Val d’Orcia.
“Oggi siamo qui a ricordare due donne simbolo della Resistenza locale, l’80esimo anniversario del voto alle donne e a ringraziare una giovane torritese che ha ideato il manifesto delle celebrazioni del 25 aprile in Provincia di Siena. Mi piace pensare – ha affermato nel suo discorso la vicesindaca di Torrita di Siena Natascia Volpi – che tutto questo sia una sorta di passaggio di testimone tra vecchie e nuove generazioni, tra le persone che non ci sono più e i nostri giovani, un invito a proiettare nel futuro gli ideali di uguaglianza, libertà e democrazia che questa giornata rappresenta“.
Dopo la tradizionale deposizione delle corone di alloro presso i monumenti ai Caduti ai giardini pubblici di Montefollonico e nel Parco della Rimembranza a Torrita di Siena, il corteo accompagnato dalla Banda della Filarmonica G. Monaco “La Samba” si è spostato verso la terrazza panoramica per lo svelamento della targa. Oltre a un significativo numero di cittadini, alla sezione ANPI Torrita e ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche, si è unita alle celebrazioni torritesi la sezione ANPI di Calice Ligure-Rialto. Dalla Provincia di Savona sono giunti infatti nipoti e persone che hanno conosciuto Marta Pascucci “Pera” e la sua storia di partigiana, dopo il trasferimento in Liguria da Torrita di Siena.
Alla cerimonia hanno preso parte la presidente di Anpi Siena Silvia Folchi, che ha ricordato come quest’anno ricorra anche un altro importante anniversario, quello dell’istituzione – 80 anni fa – del 25 aprile come Festa della Liberazione: “Il 25 aprile non è una data casuale. Nel 1946 il governo provvisorio preferì la data dell’insurrezione generale delle città del Nord Italia a quella, piuttosto, della resa delle truppe nazifasciste. Questa scelta significativa ci ricorda che la fine della guerra coincide con la lotta partigiana e che il 25 aprile è una festa di tutte e tutti”.
Sono poi intervenuti Laura Grazi e Giulio Fe, vicepresidente e presidente di Anpi Torrita e Gaia Lunghitano, alunna dell’Istituto Valdichiana e autrice del bozzetto che ha vinto il contest promosso dalla Provincia di Siena “Al voto senza rossetto, la libertà di disegna insieme”, divenendo quindi il manifesto delle celebrazioni del 25 aprile in tutti i Comuni.
 A Torrita di Siena la Festa della Liberazione è stata anticipata, ieri, dalla visita delle classi terze della Scuola Secondaria di primo grado dell’I.C. “G. Parini” al Monumento della Liberazione, all’interno del Parco 1 luglio 1944, per un approfondimento storico sulla Liberazione di Torrita e, al Teatro degli Oscuri, dalla presentazione del libro “La Resistenza del Margine. Antifasciste, sovversive, partigiane. Il caso di Siena” di Silvia Folchi, un lavoro arricchito dalla prefazione della giornalista Sara Lucaroni, sulla scomparsa delle donne dalla memoria della Resistenza, nonostante l’ingente contributo dato da antifasciste e partigiane alla lotta di Liberazione.


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