Tribunale di Torino annulla decreto di rinvio a giudizio per Antonino Monteleone

Caso Rossi e querela di Briamonte, per il tribunale di Torino il giudice ha disposto il rinvio a giudizio in violazione dei protocolli per far fronte all’emergenza Covid-19 impedendo, di fatto, l’esercizio del diritto di difesa

ll tribunale di Torino ha annullato il decreto che disponeva il giudizio nei confronti del giornaliste de le Iene Antonio Monteleone. L’udienza preliminare va rifatta.

A fine maggio il gup di Torino Silvia Salvadori aveva disposto il rinvio a giudizio dell’inviato della trasmissione di Italia 1 per l’ipotesi di reato di diffamazione nei confronti dell’ex consigliere di amministrazione di Banca Mps e consulente dello Ior Michele Briamonte. Al centro della vicenda c’era il servizio andato in onda nel Novembre 2017 in cui Briamonte veniva accostato a fatti inerenti alla morte di David Rossi.

“Il GUP di Torino, secondo il parere del Tribunale, presieduto dal Giudice Cristiano Trevisan – fa sapere Monteleone – ha disposto il mio rinvio a giudizio in violazione dei protocolli del Tribunale di Torino per far fronte all’emergenza Covid-19 impedendo, di fatto, l’esercizio del diritto di difesa. Si torna all’udienza preliminare”.

Monteleone aveva contestato il fatto che in base ai protocolli del Tribunale di Torino per il COVID, l’udienza (che si è tenuta il 29 maggio senza la presenza degli avvocati difensori) dovesse essere rinviata a settembre. “Il rinvio a giudizio è pertanto avvenuto senza che Monteleone – ha tuonato il programma Mediaset – assistito da un avvocato d’ufficio totalmente all’oscuro della questione, potesse sviluppare alcuna difesa”.