Acqua&Sapone Piancastagnaio, Bezzini: "Il governo batta un colpo"

“Servono risposte concrete su tutela occupazionale, a rischio tenuta del territorio. Il Governo batta un colpo”

Di Redazione | 8 Maggio 2026 alle 19:00

Acqua&Sapone Piancastagnaio, Bezzini: "Il governo batta un colpo"

“La chiusura del magazzino Acqua&Sapone di Piancastagnaio sarebbe una scelta gravissima. L’azienda deve rendersi conto delle conseguenze che una decisione di questo tipo avrebbero su lavoratrici e lavoratori, e sul territorio”. Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico, Simone Bezzini, dopo l’incontro con le lavoratrici e i lavoratori del magazzino Acqua&Sapone di Piancastagnaio, interessato dalla prospettata chiusura del sito.

“Parliamo di 56 posti di lavoro e questo, da solo, basterebbe a far comprendere la gravità della situazione. Ma c’è anche un tema più generale di impatto sociale ed economico che riguarda un’intera area interna e montana, già segnata da fragilità strutturali tipiche dei territori lontani dai grandi centri urbani. Una scelta di questo tipo sarebbe un colpo durissimo all’equilibrio socio-economico dell’Amiata e dei territori limitrofi”, continua Bezzini.

“C’è inoltre una questione di responsabilità sociale rispetto alla quale Acqua&Sapone non può sottrarsi. Un grande brand che promuove iniziative di solidarietà e sostiene progetti legati alla tutela ambientale, al banco alimentare o alla prevenzione oncologica non può ignorare il destino di 56 famiglie e l’impatto che questa decisione avrebbe sulla vita di una comunità. Se non arriveranno risposte concrete sulla tutela occupazionale e sulla continuità delle attività – prosegue Bezzini – la mobilitazione crescerà anche oltre l’Amiata e lavoreremo per dargli una risonanza nazionale. Ritengo inoltre giusto verificare la correttezza delle procedure portate avanti dall’azienda fino ad oggi.”

“La Regione Toscana sta seguendo con grande attenzione questa vicenda attraverso la struttura guidata dal consigliere speciale per le crisi industriali e il lavoro, Valerio Fabiani – conclude Bezzini – Siamo in stretto raccordo con i sindacati, con le istituzioni locali e continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione. Ci aspettiamo che anche il Governo batta un colpo.”

 



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