Poggibonsi continua a crescere come destinazione turistica. I dati della statistica regionale, consolidati ad aprile 2026, confermano il trend positivo già registrato nel triennio. Nel primo quadrimestre gli arrivi aumentano del 7,5% rispetto allo stesso periodo del 2025 e dell’8,2% rispetto al 2024, mentre le presenze crescono rispettivamente del 2,4% e del 4,3% .
“Una crescita costante, che conferma il trend positivo degli ultimi anni e che è trainata in maniera particolare dal turismo internazionale – dice la sindaca Susanna Cenni – Dati che mostrano che gli obiettivi colti e il lavoro di squadra attivato stanno dando risultati concreti e positivi che ci spronano a fare ancora di più”. Nel confronto annuale del 2025 rispetto al 2024 gli arrivi totali hanno segnato un + 16% mentre le presenze hanno segnato un + 8%. In particolare sono aumentati di quasi 9.500 gli arrivi dei turisti stranieri (complessivamente oltre 57.000) e oltre 4.500 i turisti italiani (complessivamente oltre 43.500) mentre sul fronte presenza gli stranieri hanno segnato un più di oltre 11.000 unità. Anche nei primi quattro mesi del 2026 la quota dei turisti stranieri è passata dal 32,2% degli arrivi di gennaio a oltre il 51% nel mese di aprile, che si è dimostrato un mese particolarmente dinamico con 8.633 arrivi e quasi 19 mila presenze, entrambi in crescita rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
“Sono dati che trovano conferma anche nell’attività dell’Ufficio del Turismo che abbiamo riportato in centro storico e che proprio in questi giorni festeggia un anno di apertura nei nuovi spazi – dice l’assessora al Turismo Lisa Valiani – Numeri che fanno emergere che Poggibonsi sta consolidando la propria capacità attrattiva, anche come driver all’interno dell’Ambito”.
I dati dell’Ufficio. L’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica (IAT) ha aperto nel giugno 2025 in piazza Cavour. In dodici mesi ha accolto quasi 2.200 visitatori tra turisti, pellegrini e camminatori: il 32% provenienti dall’Italia, il 45% dai principali Paesi europei e il 23% da Paesi extraeuropei, con Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia tra le provenienze più rappresentate. Le richieste hanno riguardato soprattutto itinerari, mappe, informazioni sulla città e sui servizi dedicati ai visitatori. Tra le regioni italiane di provenienza si distinguono Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia. La fascia di età più rappresentata è quella compresa tra i 36 e i 60 anni.
A rafforzare il sistema dell’accoglienza contribuisce la collaborazione con la Pro Loco di Poggibonsi, che garantisce l’apertura dello IAT anche nei fine settimana, insieme alla collaborazione alle numerose iniziative promosse nell’ultimo anno per valorizzare il territorio: dagli itinerari della fede realizzati per il Giubileo al Trekking Urbano, dalla Camminata tra gli Olivi fino alla promozione del percorso Fondovalle Poggiobonizio, oggi inserito nel circuito dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.
“L’impegno prosegue, per promuovere il turismo lento e sostenibile volto a valorizzare il patrimonio naturalistico, storico e identitario che abbiamo ma anche il patrimonio di arte contemporanea e street art che insiste sul territorio – dice Valiani – Un impegno da concretizzare attraverso il dialogo e la collaborazione con gli operatori del turismo e con tutto l’indotto per migliorare l’accoglienza costruendo sinergie. La posizione strategica lungo la Via Francigena rappresenta una opportunità ch e intendiamo sviluppare ulteriormente insieme al lavoro di promozione sull’asset digitale anche attraverso il portale “Visit Poggibonsi” in progettazione. Un ringraziamento alla Pro Loco e a tutte le associazioni e i partner che contribuiscono a questi risultati. Andiamo avanti”.
Turismo, Poggibonsi cresce: + 7,5 sugli arrivi, più 2,4 presenze e sempre più stranieri
Stati Uniti, Canada, Regno Unito e Australia tra le provenienze più rappresentate
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