"Tuttastratto", la mostra sull’arte astratta che conquista il centro di Siena

Grande partecipazione alla seconda tappa del progetto ospitato a Palazzo Chigi Zondadari. In mostra artisti storici e contemporanei, tra cui anche nomi legati al Palio

Di Redazione | 16 Maggio 2026 alle 9:00

"Tuttastratto", la mostra sull’arte astratta che conquista il centro di Siena

Grande partecipazione per l’inaugurazione della seconda tappa di “Tuttastratto edizione 0”, il progetto dedicato all’arte astratta che sta animando il centro storico di Siena con un percorso espositivo diffuso e fuori dagli schemi. L’appuntamento si è svolto negli spazi di Spin SanPaolo Invest, all’interno di Palazzo Chigi Zondadari, dove Francesco Squillace ha accolto un pubblico numeroso e attento.

L’iniziativa, ideata da Alessandro Grazi e Fabio Mazzieri, propone un viaggio nell’astrattismo attraverso opere storiche e contemporanee, mettendo insieme artisti del territorio e protagonisti capaci di dialogare con una scena nazionale e internazionale. Tra gli autori presenti anche importanti artisti legati al Palio come Sinta Tantra, Alberto Positano, Otello Chiti e Andrea Rauch.

“Tuttastratto” si sviluppa come un mosaico di tre collettive diffuse e punta a offrire alla città un’occasione di confronto diretto con l’arte contemporanea, invitando il pubblico a osservare e interpretare opere spesso lontane dai linguaggi più tradizionali.

Durante l’inaugurazione, il professor Fabio Mazzieri ha sottolineato il valore della libertà creativa nel percorso artistico e formativo: “La mia grande fortuna è stata avere una libertà assoluta, aiutando gli studenti a trovare la propria strada. Molti ci sono riusciti e sono arrivati anche a livelli internazionali. Alcuni di loro sono in questa esposizione”.

Mazzieri ha poi evidenziato anche il significato più profondo dell’esperienza artistica: “Davanti a un’opera, a un quadro o a una scultura, c’è sempre qualcosa da capire. Anche quando può sembrare difficile, bisogna sentire la sorpresa di ciò che l’arte riesce a dire”.

La mostra resterà visitabile fino al 5 giugno, dal lunedì al venerdì, con orario 9-13 e 15-18.



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