Grande partecipazione per l’inaugurazione della seconda tappa di “Tuttastratto edizione 0”, il progetto dedicato all’arte astratta che sta animando il centro storico di Siena con un percorso espositivo diffuso e fuori dagli schemi. L’appuntamento si è svolto negli spazi di Spin SanPaolo Invest, all’interno di Palazzo Chigi Zondadari, dove Francesco Squillace ha accolto un pubblico numeroso e attento.
L’iniziativa, ideata da Alessandro Grazi e Fabio Mazzieri, propone un viaggio nell’astrattismo attraverso opere storiche e contemporanee, mettendo insieme artisti del territorio e protagonisti capaci di dialogare con una scena nazionale e internazionale. Tra gli autori presenti anche importanti artisti legati al Palio come Sinta Tantra, Alberto Positano, Otello Chiti e Andrea Rauch.
“Tuttastratto” si sviluppa come un mosaico di tre collettive diffuse e punta a offrire alla città un’occasione di confronto diretto con l’arte contemporanea, invitando il pubblico a osservare e interpretare opere spesso lontane dai linguaggi più tradizionali.
Durante l’inaugurazione, il professor Fabio Mazzieri ha sottolineato il valore della libertà creativa nel percorso artistico e formativo: “La mia grande fortuna è stata avere una libertà assoluta, aiutando gli studenti a trovare la propria strada. Molti ci sono riusciti e sono arrivati anche a livelli internazionali. Alcuni di loro sono in questa esposizione”.
Mazzieri ha poi evidenziato anche il significato più profondo dell’esperienza artistica: “Davanti a un’opera, a un quadro o a una scultura, c’è sempre qualcosa da capire. Anche quando può sembrare difficile, bisogna sentire la sorpresa di ciò che l’arte riesce a dire”.
La mostra resterà visitabile fino al 5 giugno, dal lunedì al venerdì, con orario 9-13 e 15-18.
