Una notte lunga un’estate: a San Quirico d'Orcia torna il Val d’Orcia Music Festival

Nella speciale cornice degli Horti Leonini torna la grande festa della musica: arrivano i Bassjackers

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Dopo due edizioni che hanno fatto registrare numeri in costante crescita, il Val d’Orcia Music Festival torna a San Quirico d’Orcia e promette di alzare ancora una volta l’asticella. Domani, sabato 11 luglio, gli Horti Leonini, uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e architettonico della Val d’Orcia, si trasformeranno in una grande arena a cielo aperto per la terza edizione della manifestazione organizzata dal Gruppo Giovani di San Quirico d’Orcia.

Un evento che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama estivo provinciale, unendo la musica elettronica e l’intrattenimento alla valorizzazione di un luogo unico, progettato nel XVI secolo da Diomede Leoni e oggi tra le mete più suggestive del territorio.

A rendere ancora più prestigiosa l’edizione 2026 sarà la presenza dei Bassjackers, duo olandese di fama internazionale che si esibisce sui palchi dei più importanti festival mondiali. Un nome di assoluto rilievo che conferma la crescita della manifestazione.

“Anche quest’anno abbiamo alzato l’asticella – spiega Lorenzo Ermini, consigliere del Gruppo Giovani –. Avremo i Bassjackers, che si esibiranno tra il nostro festival e appuntamenti come il Coachella e il Tomorrowland. Per noi è motivo di grande orgoglio. Accanto a loro ci saranno i Funkabbestia, gruppo senese molto conosciuto sul territorio per la loro energia, e naturalmente i nostri DJ locali che continuano a sostenerci con entusiasmo”.

La line up vedrà infatti protagonisti Giorgio Saletti, DJ sanquirichese capace di spaziare tra diversi generi musicali, Marco Genovese con il suo sound tra Tech House e Dance, i Funkabbestia con un coinvolgente DJ set funky e dance, il progetto Area 51, che fonde sonorità house ed electro, e Booster Will, punto di riferimento per gli appassionati di Psy e Hard Tekno, chiamato a chiudere la lunga maratona musicale.

Dietro il festival c’è il lavoro di un’associazione che continua a crescere e a coinvolgere nuove generazioni. Il Gruppo Giovani, nato come realtà no profit del paese, è diventato negli anni un punto di riferimento per la vita sociale di San Quirico.

“La comunità sanquirichese si è sempre distinta per la capacità di unire persone di tutte le età – sottolinea Ivan Zali del Gruppo Giovani –. Anche la nostra associazione è fatta da persone che vanno dai 18 ai 40 anni e che condividono gli stessi obiettivi. Credo che oggi possiamo dire che il lavoro svolto in questi anni abbia dato risultati importanti”.

La manifestazione non sarà però soltanto musica, infatti dalle 18 fino alle 3 del mattino il pubblico potrà trovare un’ampia area street food, spazi dedicati ai bambini e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere famiglie, giovani e visitatori.

“I record sono fatti per essere battuti – aggiunge sorridendo Ermini –. Quest’anno abbiamo ampliato l’offerta gastronomica e reso ancora più completa l’area giochi. Il nostro è un evento sociale aperto a tutti, dove musica e buon cibo rappresentano il centro attorno al quale ruota l’intera giornata”.

Un appuntamento che punta a confermare il successo delle passate edizioni e che rappresenta ormai uno degli eventi più attesi dell’estate valdorciana. “A San Quirico bisogna venire sempre – conclude Zali – e domani, sabato 11 luglio, ancora di più. È il risultato del lavoro di tanti ragazzi, della collaborazione con il Comune, con gli sponsor e con tutte le realtà del territorio. Sarà una giornata di festa, con musica per tutti i gusti, cibo, attività per le famiglie e la possibilità di vivere uno dei luoghi più belli del paese in una veste completamente nuova”.

Lorenzo Agnelli

Giornalista pubblicista iscritto all'ordine dal 2020. Esperienza nel ruolo prima come corrispondente locale dalla Val d'Orcia e poi all’interno della redazione di Radio Siena Tv. Prendere parte alle discussioni e conoscere a fondo i fatti sono stati i fattori scatenanti della sua personale passione verso il giornalismo, concentrandosi principalmente sui fatti di cronaca che riguardano la collettività, come la politica e le sue incoerenze, materie da spiegare e rendere accessibili a tutti. Ama la città in cui lavora, Siena, e la sua terra, la Val d’Orcia, luogo capace di offrire bellezza paesaggistica ma anche umana, difficile da spiegare, ma che non si stanca mai di raccontare.



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