Al via un nuovo anno accademico all’Università di Siena, che dà il benvenuto alle nuove matricole con il tradizionale “Matricola Day”. Questo pomeriggio nel cortile del Rettorato, in Banchi di Sotto, il rettore Roberto Di Pietra ha dato il benvenuto alle studentesse e agli studenti .
Un’occasione per conoscere da vicino la realtà universitaria e avere fin da subito indicazioni e riferimenti utili per affrontare il nuovo percorso di studi. Nel cortile del Rettorato sono stati allestiti diversi punti informativi dedicati ai servizi dell’Ateneo, insieme agli stand del Comune di Siena e di numerose realtà culturali, sportive e di volontariato del territorio. Per le nuove matricole è stata anche l’opportunità di scoprire le tante possibilità offerte dalla città.
“Le novità sono legate alla revisione di alcuni corsi di studio che abbiamo cercato di attualizzare e di rendere più coerenti con i nuovi fabbisogni del mondo del lavoro, afferma il Rettore Roberto Di Pietra. C’è stata quindi una revisione, che partirà dall’anno accademico 2027-2028. Per questo anno accademico, invece, l’offerta formativa rimane sostanzialmente la stessa per quanto riguarda il numero dei corsi: lauree triennali, lauree magistrali e lauree magistrali a ciclo unico. Abbiamo però rivisto alcuni percorsi, con l’obiettivo di attualizzarli e renderne più lineare lo sviluppo.
Per quanto riguarda i numeri, al 30 settembre registriamo una sostanziale tenuta delle lauree triennali, con un leggero incremento, mentre c’è un aumento più significativo delle iscrizioni alle lauree magistrali e alle lauree magistrali a ciclo unico. Dobbiamo inoltre considerare che ancora non conosciamo il numero definitivo degli studenti che si iscriveranno a Medicina e chirurgia. Lo sapremo soltanto al termine del semestre aperto, quando saranno conclusi gli esami e saranno formate le graduatorie. Nel complesso, quindi, la situazione è positiva: al 30 settembre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, registriamo una buona tenuta delle lauree triennali e un incremento delle iscrizioni ai corsi di laurea magistrale”.






