Grande partecipazione all’inaugurazione della mostra “AI e simboli di pace”

Palazzo Bandini Piccolomini torna ad essere luogo di incontro tra arte, scienza e innovazione

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Grande partecipazione di pubblico sabato 24 ottobre a Palazzo Bandini Piccolomini, dove si è tenuta l’inaugurazione della mostra “AI e simboli di pace”, ospitata nello Spazio WOW del Santa Chiara Lab dell’Università di Siena.

Una significativa presenza di cittadini, rappresentanti delle istituzioni e appassionati d’arte ha accompagnato l’apertura dell’esposizione, confermando il crescente interesse della comunità verso uno spazio universitario che si propone come luogo aperto alla città, alla cultura e alla contaminazione tra saperi.

La mostra, a cura di Anita Valentini e Marco Marchese Borrelli, ideata e promossa con il Centro di Studi Avanzati per l’Intelligenza Artificiale CSAIA ETS, mette in dialogo le opere dell’artista contemporaneo Carlo Pizzichini con la ricerca crossmediale di Marcondiro, attraverso il Gigante di Mont’e Prama e il Robot Primitivo. Un percorso espositivo che intreccia memoria, tradizione, creatività e nuove tecnologie, invitando a riflettere sul rapporto tra essere umano, intelligenza artificiale e valori universali di pace.

L’inaugurazione segna un’ulteriore tappa nel percorso di valorizzazione di Palazzo Bandini Piccolomini, il cui Spazio WOW – Wine, Olive Oil, Wheat – è stato inaugurato l’11 marzo 2026 grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito delle attività del Centro Nazionale Agritech, della Fondazione Siena Food Lab e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Nato come spazio dedicato alla valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e della conoscenza delle filiere agroalimentari, WOW amplia oggi la propria vocazione, aprendosi sempre più al dialogo tra scienza, arte, tecnologia e società.

«Riaprire le porte di Palazzo Bandini Piccolomini, dimora di Silvio Piccolomini e per generazioni punto di riferimento degli studenti attraverso le Segreterie universitarie, significa restituire alla città un luogo ricco di storia, identità e memoria collettiva. Oggi desideriamo che questo spazio torni a essere un luogo vivo, aperto alla cittadinanza, agli studenti, alle studentesse e alle scuole, capace di favorire l’incontro e la contaminazione tra scienza, ricerca, arte e innovazione. L’Università non è soltanto luogo di formazione e produzione di conoscenza, ma un’istituzione profondamente radicata nel territorio. È attraverso il dialogo, la partecipazione e la condivisione dei saperi che possiamo valorizzare il nostro patrimonio e rendere sempre più riconoscibile il ruolo culturale, scientifico e sociale che il nostro Ateneo svolge da secoli al servizio della comunità», dichiara il Magnifico Rettore dell’Università di Siena, professor Roberto Di Pietra.

«Grazie alle risorse del Centro Nazionale Agritech, della Fondazione Siena Food Lab e della Fondazione MPS, abbiamo potuto realizzare un piccolo ma significativo tassello nel percorso di valorizzazione del nostro Ateneo, aprendo alla città lo Spazio WOW – Wine, Olive Oil, Wheat», sottolinea il professor Angelo Riccaboni, responsabile scientifico di WOW. «Nato per valorizzare la ricerca e l’innovazione nelle filiere agroalimentari, WOW si apre oggi a nuove opportunità di contaminazione tra discipline, linguaggi e sensibilità differenti. L’incontro tra arte contemporanea e intelligenza artificiale testimonia la volontà di rendere questo spazio sempre più aperto, dinamico e interdisciplinare, un luogo di dialogo e confronto tra ricerca, cultura e società. Un’opportunità per rafforzare il legame tra Università e territorio, promuovendo nuove occasioni di conoscenza, partecipazione e innovazione».

La mostra “AI e simboli di pace” interpreta pienamente questa visione. Le opere di Carlo Pizzichini, profondamente legate alla terra, alla materia, al gesto creativo e alla memoria del frumento, incontrano i linguaggi digitali e le sperimentazioni artistiche di Marcondiro, dando vita a un confronto tra tradizione e innovazione, dimensione umana e intelligenza artificiale.

In questo dialogo, Palazzo Bandini Piccolomini diventa il luogo simbolico di una nuova relazione tra patrimonio storico e contemporaneità, in cui la ricerca scientifica incontra l’espressione artistica e apre nuove prospettive di riflessione sui grandi temi del presente.

L’ampia partecipazione all’inaugurazione conferma il valore di un progetto che intende rafforzare il legame tra Università di Siena e città, rendendo lo Spazio WOW un punto di riferimento per studenti, studentesse, scuole, cittadini e comunità scientifica.

L’obiettivo è proseguire in questo percorso, promuovendo occasioni di confronto interdisciplinare e nuove iniziative culturali, affinché Palazzo Bandini Piccolomini possa consolidarsi come uno spazio aperto, dinamico e partecipato, nel quale ricerca, innovazione e creatività contribuiscano insieme alla diffusione della conoscenza.

Informazioni sulla mostra

Titolo: “AI e simboli di pace”

Sede: Spazio WOW – Palazzo Bandini Piccolomini, Santa Chiara Lab, Università di Siena, via S. Bandini 25, Siena

Periodo di apertura: dal 24 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027

Orari: giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Ingresso: libero

La mostra è ideata e promossa con il Centro di Studi Avanzati per l’Intelligenza Artificiale CSAIA ETS e ospitata nello Spazio WOW di Palazzo Bandini Piccolomini – Santa Chiara Lab, Università di Siena.

Responsabile Centro Santa Chiara Lab – Università degli Studi di Siena

Direttrice Cristiana Tozzi

[email protected]

 

 



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