Coda polemica al tradizionale appuntamento senese. Le associazioni denunciano lo spostamento dei loro banchini in posizioni penalizzanti fuori da via dei Mantellini
Una spiacevole polemica ha colpito uno degli appuntamenti più tradizionali e sentiti del calendario senese, la festa di Santa Lucia. Il mondo del volontariato, che si era preparato ieri con numerosi banchini e stands con fini di beneficenza (LEGGI QUI: https://www.radiosienatv.it/le-suore-anziane-e-i-bambini-della-san-girolamo-insieme-in-uno-stand-per-santa-lucia/), ha denunciato un’organizzazione degli spazi giudicata troppo penalizzante, che li ha portati ad essere posizionati addirittura fuori da via dei Mantellini, e quindi poco visibili ai passanti. Una brutta sorpresa che ha provocato tanti i malumori, espressi nel corso di una giornata che doveva essere solo di gioia. Sul fatto è intervenuto anche il provveditore della Misericordia di Siena Andrea Valboni, ma non è escluso che anche altre anime del volontariato locale prendano posizioni ufficiali. Si chiede più rispetto e considerazione.
“La Misericordia di Siena – ha detto Valboni – rispettosamente dissente dalla decisione di relegare le associazioni di volontariato al di fuori di via dei Mantellini per la festa di S. Lucia. Pur essendo consapevole che la presenza delle ONLUS non sarebbe consentita e che solo una delibera di Giunta (che non riusciamo a scaricare dal sito) ne consente una parziale presenza, riteniamo che sia la comunicazione verso il mondo del volontariato (di cui esiste una Consulta) che le modalità di attuazione della suddetta delibera si sarebbero potute fare meglio. Che poi non si possano mettere gazebo (un ringraziamento da parte degli anziani della casa di riposo) e che non si possano sistemare delle luci (proprio per Santa Lucia, un paradosso) dà la sensazione della ghettizzazione e questo il volontariato non lo merita. Non ci si può ricordare del volontariato solo quando fa comodo: credo che meritiamo maggiore considerazione e rispetto, soprattutto per tutti coloro che in questa iniziativa hanno creduto, ci hanno lavorato per diversi mesi e questa mattina, invece di mandare tutto al diavolo, sono restati a fare quello per cui credono, come sempre. Speriamo che per il prossimo anno si riesca a dialogare per tempo ed evitare queste cose penose”