Whirlpool, ancora stallo. Prossimo incontro il 20 gennaio

Ieri al Mise anche il vice sindaco Andrea Corsi e i dipendenti senesi

Ancora stallo sul futuro di Whirlpool. Ieri si è tenuto al Mise un nuovo incontro per sbloccare la vicenda, alla presenza di azienda, sindacati, governo e Regione. Un incontro interlocutorio, il cui aggiornamento è fissato al 20 gennaio, data entro la quale si dovrà tirare la riga sul futuro dello stabilimento napoletano e cascata di quelli delle altre realtà italiane a rischio, fra cui Siena.

“L’azienda – ha detto Stefano Onori Fiom Cgil- ha esordito spiegando che il sito di Napoli per loro è insostenibile, e che cessione è l’unica soluzione, pur avendo ritirato al momento la  procedura di vendita. La Regione ha detto di essere disposta a mettere sul tavolo 20 milioni e il Governo di voler fare tutto quello che gli è possibile nel rispetto dei patti. Noi sindacati abbiamo ribadito che nel rispetto dei patti e del piano industriale, siamo aperti ad ogni discussione. Vogliamo capire se le cose promesse nel piano sono state fatte e perchè non hanno funzionato, ci interessa saturare tutti gli stabilimenti e metterli in sicurezza”. A rappresentare Siena, oltre ai dipendenti Whirlpool, anche il vice sindaco Andrea Corsi.

 

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