RunX, l’innovativa piattaforma internazionale che promuove la corsa come strumento di benessere, inclusione e connessione globale ha scelto il Tuscany Camp per lanciare il proprio progetto. Attraverso la tecnologia, RunX mette in rete runner di tutto il mondo, consentendo la partecipazione a sfide ed eventi condivisi indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Un progetto di assoluto valore che permette di rendere la corsa sempre più accessibile e coinvolgente per tutti.
L’evento inaugurale si è svolto il 3 giugno a Cesena, alla presenza del Presidente di World Athletics Sebastian Coe e del fondatore e Presidente di Technogym Nerio Alessandri, in una giornata che rappresenta una vera svolta per il mondo dell’atletica e del fitness internazionale. Come gruppo di elite per l’esordio assoluto del Campionato del Mondo sui 5 chilometri indoor su tapis roulant certificati Technogym è stato scelto proprio il Tuscany Camp.
Il format RunX nasce con l’obiettivo di rivoluzionare il concetto di competizione nell’atletica, avvicinando lo sport di alto livello al mondo del wellness, delle palestre e del benessere quotidiano. La grande innovazione di questo campionato mondiale è infatti quella di permettere a chiunque, professionista o semplice appassionato, di partecipare alle qualificazioni direttamente nelle palestre aderenti al circuito Technogym, utilizzando tapis roulant certificati e sotto la supervisione di istruttori qualificati.

Grandi protagonisti dell’evento di Cesena gli atleti del Tuscany Camp, con il burundese Emile Hafashimana che ha conquistato la vittoria della manifestazione, mentre Lionel Nihimbazwe ha ottenuto il secondo posto.
Presente all’evento anche il fondatore e coach del Tuscany Camp, Giuseppe Giambrone, che ha dato il proprio contributo tecnico e organizzativo alla manifestazione. “La scelta di coinvolgere il nostro gruppo in un progetto così innovativo rappresenta per noi un grande onore – afferma Giambrone – perché significa che il lavoro svolto in questi anni viene riconosciuto anche ai massimi livelli internazionali. Questo progetto può davvero cambiare il modo di vivere l’atletica, avvicinandola a milioni di persone che frequentano le palestre e che cercano benessere, salute e sport.”