Quartiere San Miniato, Bianchini: “Comune al lavoro su diversi fronti per la riqualificazione urbana”

Durante l'ultimo Consiglio comunale l’assessore ai lavori pubblici ha risposto all’interrogazione presentata dai consiglieri Anna Ferretti e Luca Micheli del gruppo Partito Democratico

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“L’amministrazione comunale è al lavoro nel quartiere di San Miniato su diversi fronti, dalla riqualificazione di piazza della Costituzione all’Emiclico, dai parcheggi alla viabilità, fino alla progettazione per quanto riguarda la ripavimentazione”. Così l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Siena, Massimo Bianchini, ha risposto all’interrogazione, presentata oggi, giovedì 23, luglio durante il Consiglio comunale dai consiglieri del gruppo Partito Democratico Anna Ferretti e Luca Micheli in merito ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria inerenti il quartiere di San Miniato.

“L’amministrazione comunale – ha detto Bianchini -nel Consiglio comunale del 18 dicembre 2025 aveva approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche individuando per l’ anno 2026 gli interventi: ripristino della passerella pedonale tra i blocchi A e C e connessione della passerella esistente limitrofa al blocco D per un importo di 200mila euro; lavori di riqualificazione e sostituzione delle pavimentazioni stradali asfaltate in varie strade anno 2026 per 1 milione e 500mila euro. I lavori relativi alla passerella pedonale di collegamento dei vari blocchi sono stati posticipati per la presenza nell’area di un cantiere in corso di esecuzione, inerente la riqualificazione di piazza della Costituzione, sapendo che nel periodo estivo sarebbero stati effettuati i lavori di sistemazione del fabbricato denominato Emiciclo in via Berlinguer, destinato a scuola primaria, per il miglioramento delle attività didattiche (primo stralcio) della ex scuola di Colleverde. Due cantieri attigui richiedono uno stretto controllo in merito alla sicurezza, non era possibile aggiungere altri cantieri nella stessa area, per questo motivo la posa in opera della passerella di collegamento tra i blocchi è stata posticipata al 2027 a fine dei lavori ora in corso di esecuzione”.

“Per quanto riguarda gli interventi di rifacimento e messa in sicurezza delle coperture e percorsi relativi ai parcheggi pubblici di via G. di Vittorio e di via P. Nenni (secondo lotto per 759mila euro) – ha spiegato ancora – questi lavori riguarderanno le parti dei camminamenti dove non verranno effettuate le lavorazioni del primo stralcio, adesso in corso di esecuzione; con atto dirigenziale del 24 novembre 2025 venivano affidati i lavori relativi agli ‘Interventi di rifacimento e messa in sicurezza delle coperture e percorsi relativi ai parcheggi pubblici di via G. di Vittorio e di via P. Nenni per un importo complessivo di 391mila euro (primo stralcio). Il cantiere ha avuto inizio dal 9 di giugno, ed è al momento sospeso a causa delle alte temperature che non permettono di effettuare lavorazioni in modo continuativo essendo completamente in esterno, le stesse riprenderanno appena scendono le temperature”.

Sull’intervento denominato “Lavori di riqualificazione e sostituzione delle pavimentazioni stradali asfaltate in varie strade comunali della città (anno 2026)”, Bianchini ha detto che “è in fase di progettazione; le priorità sulla base del finanziamento a disposizione ricadranno in primis sulle arterie principali di adduzione alla città e in secondo luogo verranno valutate le strade di quartiere sulla base delle criticità esistenti. Lo strumento citato non è l’unico che riguarda le asfaltature delle strade cittadine, esiste anche la formula della messa in sicurezza che può essere al momento più adeguata alla strada indicata. Senza dimenticare le criticità di altri tratti stradali insistenti nella zona, come via Berlinguer. In funzione delle risorse a disposizione, della tipologia di lavorazione necessaria e a seguito di una valutazione tecnica sulla priorità di intervento, saranno messi in programma interventi puntuali in amministrazione diretta e\o con l’ausilio di ditte esterne sui manufatti che necessitano di manutenzione. Come ho avuto modo di sottolineare in altra interrogazione il personale tecnico effettua sopralluoghi di valutazione su tutto il territorio comunale con regolarità al fine di riscontrare eventuali criticità e situazioni di pericolo da risolvere”.

“Una riflessione finale – ha concluso Bianchini – Nel corso degli ultimi mesi gli interventi nel quartiere hanno visto la deviazione del tracciato di via Berlinguer per un milione di euro che oltre ad essere propedeutica ai lavori della piazza consente un accesso sicuro a via veterani dello sport, i lavori in piazza della Costituzione stessa per un controvalore di 3,4 milioni di euro e le autorimesse sottostanti per un valore di un milione e 830mila euro, lavori sull’emiciclo che sostanziano in una riqualificazione importante del cuore del quartiere. Ci sono poi i lavori effettuati nell’Auditorium per consentirne l’utilizzo in sicurezza, la riqualificazione dei locali del centro giovanile e le attività minute (che tali non sono) di manutenzione ordinaria eseguite a intervalli regolari direttamente con personale proprio dell’ente”.

Il consigliere Luca Micheli del gruppo Partito Democratico, che ha illustrato l’interrogazione, ha replicato: “Mi ritengo parzialmente soddisfatto. Riconosco che l’amministrazione stia prestando attenzione al quartiere di San Miniato, ma i cittadini non guardano soltanto alle grandi opere. Spesso sono gli interventi più piccoli a far percepire quanto un quartiere venga realmente curato. Per chi vive ogni giorno a San Miniato, la manutenzione delle strade, degli spazi pubblici e delle strutture esistenti è molto importante. Occorre quindi trovare un modo per intervenire con maggiore continuità sulle manutenzioni ordinarie. Penso, per esempio, ai parcheggi coperti, che hanno bisogno di manutenzione e di una destinazione d’uso più chiara. San Miniato, inoltre, non è da considerare più come un quartiere dormitorio: molte persone vi trascorrono l’intera giornata e hanno bisogno di spazi curati e funzionali. Serve quindi una maggiore attenzione anche agli interventi più semplici. Chi vive in un quartiere può apprezzare molto una panchina collocata all’ombra, un’area pulita o una strada ben tenuta. Le grandi opere sono importanti per tutta la città, ma chi abita quotidianamente il quartiere percepisce soprattutto la qualità e la cura delle piccole cose.”



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