Il 26 agosto, sulla vetta del Monte Amiata, si celebrano gli 80 anni dalla ricostruzione della Croce, uno dei simboli più riconoscibili e più profondamente legati alla storia e alla memoria delle comunità amiatine.
Una giornata che unirà commemorazione, musica e partecipazione e che avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci installate sul monumento appena ricostruito.
La Croce, alta 22 metri, è uno dei simboli più riconoscibili dell’intera montagna e la sua storia è strettamente legata alle comunità amiatine. Distrutta durante la ritirata dell’esercito tedesco nel giugno 1944, venne ricostruita grazie a un grande impegno collettivo e il 24 agosto 1946 fu illuminata da Papa Pio XII attraverso un collegamento radio.
A ottant’anni da quell’evento, il 26 agosto la Croce tornerà a illuminarsi al tramonto, in una giornata che vuole ricordare una pagina importante della storia dell’Amiata e il rapporto che ancora oggi lega questo monumento alla montagna e ai suoi abitanti.
Il programma prevede:
ore 17.45 – accoglienza delle autorità, dei partecipanti e dei cittadini località Pianello Vetta ore 18.30 – celebrazione commemorativa con gli interventi del sindaco di Abbadia San Salvatore Niccolò Volpini, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del cardinale Augusto Paolo Lojudice e dei sindaci dei Comuni dell’Amiata ore 20.00 – al tramonto, progressiva accensione della Croce accompagnata dal Quartetto d’archi dell’Orchestra OIDA di Arezzo ore 21.30 – concerto della Leggera Electric Folk Band & Gran Coro delle Genti del Monte Amiata, con musiche e canti della tradizione amiatina.
