“9.45 AM”, esce il singolo di Zatarra in ricordo di Kobe Bryant

Il rapporto tra Kobe e la figlia, il legame con la famiglia, il tributo ad un anno dalla scomparsa

Esce oggi, martedì 26 gennaio, il nuovo singolo di Zatarra dal titolo “9.45.AM. Il brano dell’artista senese ricorda la tragica morte del campione Kobe Bryant, che ha perso la vita proprio un anno fa insieme alla figlia Gianna. Si tratta di un brano toccante che ricorda attraverso le stesse parole di Kobe la passione e il legame che il “Mamba” aveva per la figlia e per la sua famiglia. Un legame forte quello tra playground, rap e basket americano che Zatarra evidenzia nel suo percorso artistico, e che ha trovato compimento nei laboratori per ragazzi, una continua ricerca e voglia di scoprire i talenti di “strada”.

Il link al nuovo singolo: 9.45 am – ZATARRA – YouTube

L’autore – Zatarra torna così a scrivere e interpretare un brano e lo fa con una vicenda di vita vissuta, con il ricordo di uno sportivo che è rimasto nel cuore di tutti. “Sono molto legato al mondo del basket americano e soprattutto alla triste storia di Kobe al quale ho deciso di dedicare il brano. Chissà che in futuro – conclude l’artista – non possa essere uno spunto per costruire un progetto diverso e stimolante.”

Zatarra vive tra Siena e Marsiglia ed è una figura a metà strada tra artista e attivista hip hop. Il suo nome d’arte è il soprannome del protagonista marsigliese de “Il conte di Montecristo” di Alexandre Dumas e gli è stato affibbiato per gioco, a causa del look piratesco.

Dal 2005, anno del primo demo, Marco Ottavi – suo vero nome- rappa costantemente, sia in italiano sia in francese: l’esordio ufficiale è del 2007 con “Parola di pirata” e il ricavato va in Togo per l’acquisto di un terreno messo a coltura di igname. Da qui inizia a partecipare a progetti collettivi e a collaborare con altri rapper, portando avanti la passione per l’hip hop in parallelo al suo lavoro e al suo impegno in vari progetti a sfondo sociale. Presto diventa speaker radiofonico in programmi locali in cui spinge soprattutto rap ma non solo e inizia a tenere atelier di scrittura rap rivolti in primis ai più giovani adepti delle rime a tempo. Questa attività lo coinvolge così tanto da fargli pensare di costituire nel 2012, il Laboratorio permanente Lo StRAPpo, proprio nella sua città natale, Siena: il gruppo di partecipanti è composto da oltre quaranta ragazzi e alcuni di questi arrivano a pubblicare dischi.

Nel frattempo l’attività musicale prosegue: dopo la pubblicazione dello street-album “Barricadero” (2008), nel 2010 arriva l’album “Il gioco è bello quando dura” (La Suite Atipici Hip-Hop City Torino / distr. Self) a cui segue un tour di venticinque date che, oltre all’Italia, tocca pure Marsiglia e Barcellona. Sul finire del 2011 Zatarra inoltre pubblica il brano “OM OM OM” – contenuto in “Casa mia”, suo primo EP in francese – e i tifosi dell’Olympique de Marseille gli dedicano un video.

Nel 2012 è la volta del terzo album ufficiale “Piena Consapevolezza” (Blasterfirm Records) che lo porta sulle pagine del quotidiano La Repubblica. “Ad Libitum” (Musicast, 2015) è il suo quarto album, pieno di ospiti di prestigio, sia italiani sia francesi: nei testi, oltre alle sue passioni, Zatarra racconta le sue vicissitudini personali che, negli ultimi due anni, gli hanno cambiato la vita…
Nel 2018 arriva il quinto disco, “Bambino”, un concept album sulle emozioni che i bambini di qualsiasi età esprimono quotidianamente.

Da un anno a questa parte, vista l’emergenza sanitaria ha portato la propria attività di laboratori rap e contest nel mondo virtuale e sfruttando i social network.